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La droga nei campi lungo la via Francigena, 36enne in manette foto

La droga nascosta nei campi lungo la via Francigena. Luoghi lontani da sguardi indiscreti ma che non sono bastati ad evitare l’arresto ad un dominicano di 36 anni, ritenuto uno dei punti di riferimento dello spaccio nella zona di Santimento.

La droga nascosta nei campi lungo un tratto della via Francigena. Luoghi dove gestire l’attività di spaccio lontano da sguardi indiscreti ma che non sono bastati ad evitargli l’arresto: in manette al termine delle indagini condotte dagli uomini della squadra mobile è finito un dominicano di 36 anni, ritenuto uno dei punti di riferimento dello spaccio nella zona di Santimento.

La polizia lo seguiva già da diverso tempo, dopo le segnalazioni di diversi cittadini che avevano notato un continuo via vai di persone nella sua abitazione in paese. Il 36enne, già arrestato nel 2007 a Varese perchè trovato in possesso di un chilo e mezzo di cocaina, veniva ripetutamente visto uscire per poi rientrare dopo pochi minuti nell’appartamento. Un comportamento sospetto sul quale hanno sul quale si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti: dalle indagini è emerso come il dominicano, contattato dai clienti, si recasse a recuperare lo stupefacente nascosto fra la vegetazione di alcuni campi della zona per poi effettuare la cessione.

Quando l’ennesimo compratore è salito nella sua abitazione il personale della squadra mobile è intervenuto per eseguire una perquisizione. Vistosi scoperto il 36enne ha cercato di disfarsi di parte dello stupefacente che aveva in casa gettandolo nel water ma è stato fermato e immobilizzato non senza fatica, con due agenti che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Nell’appartamento complessivamente sono stati recuperati circa 25 grammi di cocaina, 1500 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio, ed un bilancino di precisione.

"Si tratta di uno spacciatore che era riuscito ad avviare un fiorente giro nella zona – ha spiegato Stefano Vernelli, dirigente della squadra mobile – diventando un vero e proprio punto di riferimento in particolare per assuntori stranieri, ma non solo, che si rifornivano da lui per il fine settimana".

L’uomo, è stato sottolineato, era in grado di avere ingenti disponibilità di cocaina: prova ne è il fatto che la droga veniva venduta non a singole dosi ma in quantitativi che partivano dai 15 grammi in su, oltretutto a prezzi inferiori (tra i 40 e 50 euro al grammo) a quelli "di mercato". Si trova ora alle Novate. Oltre che per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dovrà rispondere anche di resistenza a publico ufficiale.

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