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Marcia Perugia – Assisi, il contributo dell’Uds Piacenza 

La Marcia della Pace è una manifestazione che esprime il dissenso per le spese militari e ripudia la guerra, in difesa dei diritti dei più deboli e di un valore fondamentale come la pace. 

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Comunicato stampa

“Quando il potere dell’amore vincerà l’amore per il potere, ci sarà la pace”.

E’ questo lo slogan che noi ragazzi dell’UDS Piacenza, abbiamo portato come messaggio al cinquantesimo anniversario della marcia per la pace Perugia-Assisi. La frase è una citazione di Jimi Hendrix degli anni sessanta, ma è ancora una volta opportuna e adatta: rispecchia (purtroppo!) la situazione attuale in Italia e nel mondo.
La Marcia della Pace è una manifestazione che esprime il dissenso per le spese militari e ripudia la guerra, in difesa dei diritti dei più deboli e di un valore fondamentale come la pace. Organizzata per la prima volta nel 1961 da Aldo Capitini, la marcia è diventata un appuntamento fisso per tutte quelle persone che abbracciano la sua teoria della “non-violenza”. Capitini, portando una massa di persone a marciare tra Perugia e Assisi (tra la folla ci fu anche un giovane Italo Calvino) dimostrò che “il pacifismo e la nonviolenza, non sono inerte e passiva accettazione dei mali esistenti, ma sono attivi e in lotta, con un proprio metodo che non lascia un momento di sosta nelle solidarietà che suscita nelle non collaborazioni, nelle proteste e nelle denunce aperte” come lui stesso sostenne. Egli dichiarò: “Io non dico: fra poco o molto tempo avremo una società che sarà perfettamente nonviolenta… a me importa fondamentalmente l’impiego di questa mia modestissima vita, di queste ore o di questi pochi giorni; e mettere sulla bilancia intima della storia il peso della mia persuasione.”
Durante la Marcia della Pace avvenuta domenica 25 Settembre, ciò che ci ha impressionato maggiormente è stato vedere la grande massa di gente, giovani e adulti di ogni età e di varie nazioni, unita per un unico ideale progetto di pace. La Marcia è stata vissuta in modo positivo da tutti, attraverso la partecipazione fisica e psicologica di ciascuno, la cui vitalità ci ha coinvolto subito con canti e balli. Il percorso snodato lungo 25 km è risultato impegnativo e faticoso, alleggerito dallo spirito di compagnia che si è venuto a creare. Pensiamo che sia stato importantissimo per noi partecipare a questa giornata, non tanto perché crediamo che attraverso questa protesta di piazza si risolva qualcosa, ma perché pensiamo sia indispensabile mostrare al mondo che noi non siamo ancora narcotizzati da questa informazione malata, da questa politica inefficace che non dà più risposte. Noi siamo ancora in grado di interrogarci sui grandi temi, cercando di trovare soluzioni e di metterle in pratica attraverso iniziative popolari: siamo ancora capaci di dimostrare la nostra indignazione per questa politica che continua a esportare guerra per arricchire piccole lobby che sacrificano vittime innocenti sull’altare dell’economia. È stato importante partecipare perché riteniamo che la vita di un essere umano sia il bene più prezioso. In una parola: PACE.
 
I ragazzi dell’UDS Piacenza
 

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