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Seta, il 17 ottobre l’incorporazione di Tempi. Gli investimenti a Piacenza 

Passi spediti verso la nascita di Seta (Società emiliana trasporti autofiloviari), la nuova società unica del trasporto pubblico locale del Nord Emilia, che unificherà le aziende di Piacenza, Reggio e Modena

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Passi spediti verso la nascita di Seta (Società emiliana trasporti autofiloviari), la nuova società unica del trasporto pubblico locale del Nord Emilia, che unificherà le aziende di Piacenza, Reggio e Modena. L’assemblea di Atcm spa, l’azienda modenese, convocata per lunedì 17 ottobre, darà il primo via libera alla fusione per incorporazione di Tempi spa – società pubblica di trasporto di Piacenza – e al conferimento del ramo gomma di Act Reggio Emilia.
 

Seta – che sarà operativa dall’1 gennaio 2012 – avrà come soci i 47 Comuni modenesi e la Provincia di Modena (che avranno complessivamente il 23,9 per cento del capitale), Act Reggio Emilia (17,8 per cento), Provincia e Comune di Piacenza (15,8 per cento). Al 57,7 per cento di capitale pubblico si aggiunge poi il 42,3 per cento di capitale privato, rappresentato dal partner industriale Herm (Holding Emilia Romagna Mobilità, consorzio formato da Fer, Ratp, Nuova Mobilità e Consorzio toscano trasporti), che è già socio di Atcm.
 

A Modena sarà la sede di Seta e andrà la presidenza del consiglio d’amministrazione, composto da cinque membri. Di questi, tre saranno di nomina pubblica, mentre ai privati spetterà indicare gli altri due membri e l’amministratore delegato.
 

ORGANICO DI 1.100 DIPENDENTI, 32 MILIONI DI KM E UN VALORE DELLA PRODUZIONE DI 87 MILIONI DI EURO

Poco meno di 32 milioni di chilometri di trasporto pubblico locale, un organico di 1.134 dipendenti, 892 mezzi marcianti e un valore della produzione superiore agli 87 milioni di euro. Sono i numeri di Seta – Società emiliana trasporti autofiloviari – la società di trasporto pubblico dell’Emilia occidentale che sarà operativa dall’1 gennaio 2012.
 

La dote più consistente è quella portata da Atcm Modena, con i suoi 13,3 milioni di km, il 45 per cento dei quali del servizio urbano. Complessivamente i dipendenti di Atcm sono 529, di cui 422 autisti e 41 addetti alla manutenzione. Sono 410 i mezzi marcianti, con un’età media di undici anni. Di poco inferiore ai 40 milioni di euro il valore della produzione, contro i 26,9 di Reggio Emilia e i 20,6 di Piacenza.
 

Il piano industriale condiviso prevede interventi di efficientamento del servizio attraverso la riduzione dei servizi a bassa efficacia in termini di passeggeri trasportati, l’ottimizzazione dell’impiego del personale viaggiante, una forte razionalizzazione del personale indiretto, l’allineamento delle modalità di subaffidamento e la parziale reinternalizzazione dei chilometri subaffittati, soprattutto per quanto riguarda il bacino di Piacenza.
 

Il piano degli investimenti, per quanto riguarda il materiale rotabile, si basa sull’ipotesi di un’assenza di contributi in conto capitale per il periodo 2012-2014. L’acquisto di 18 mezzi per Piacenza, 8 per Reggio Emilia e 24 per Modena, quindi, verrà fatto attraverso l’autofinanziamento. Il piano degli investimenti sui sistemi informativi prevede opere per 3,4 milioni di euro, con un contributo regionale di 2,3 milioni.

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