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Studenti – giardinieri in campo a Ceci, 500 piante per la pista da sci

Verranno messe a dimora da circa 200 ragazzi della quinta elementare e delle medie dell’istituto comprensivo di Bobbio. Giovani e giovanissimi firmeranno il loro lavoro. Ad ogni piantina apporranno infatti una targhetta con il proprio nome.

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Cinquecento nuove piante faranno da cornice alla pista da sci di fondo di Ceci Le Vallette (Bobbio). Verranno messe a dimora da circa 200 ragazzi della quinta elementare e delle medie dell’istituto comprensivo di Bobbio venerdì 30 settembre, in mattinata. Alle 9 in programma i discorsi istituzionali. Dalle 9,30 i giovani studenti si metteranno al lavoro, per aggiungere un tocco di verde alla Valtrebbia.

Giovani e giovanissimi firmeranno il loro lavoro. Ad ogni piantina apporranno infatti una targhetta con il proprio nome. L’iniziativa, dal titolo: “Diamo radici al futuro” è stata presentata in Provincia. All’organizzazione partecipano, oltre al Comune di Bobbio e al locale istituto comprensivo: il corpo forestale dello Stato, che ha messo a disposizione le piante, il Coni, la Federazione italiana sport invernali, sezione provinciale, la Comunità montana dell’Appennino, il Comitato italiano paralimpico, sezione provinciale, lo Sci Club di Bobbio, tante associazioni e privati. Provincia partner.

Al tavolo dei relatori, questa mattina, per la presentazione: l’assessore provinciale Andrea Paparo, il presidente della Comunità Montana Massimo Castelli, il presidente del Coni Stefano Teragni con Marco Labirio, patron dello Sci Club Bobbio, il fiduciario provinciale della FISI (Federazione italiana sport invernali) Massimiliano Meles, Adele Mazzari, preside dell’istituto comprensivo e Franco Paratici, ambasciatore del Cip. Paparo ha evidenziato come “il rapporto tra istituzioni scolastiche e territorio” sia “vivo e attivo”, sottolineando il carattere trasversale dell’inziativa “che ha valenza ambientale, sportiva, culturale e didattica”.

Anche per Castelli si tratta di un’iniziativa di “grandi significati perché guarda ai giovani, che sono il futuro della nostra valle”. “Solo lo sport può arginare i problemi della sedentarietà come obesità e malattie cardiocircolatorie” ha rimarcato Teragni, che ha annunciato
l’imminente partenza del “centro di altissima specializzazione di Coli”, un camp curato da professionisti dello sport frutto dell’iniziativa del Comitato Olimpico sezione di Piacenza e della collaborazione con il locale Comune. La preside Mazzari, nel sottolineare “la sensibilità della scuola per le tematiche ambientali”, ha posto l’accento sugli aspetti didattici.
 
“I ragazzi hanno bisogno di vedere coerenza negli adulti – ha detto – hanno bisogno di vedere seguire alle parole, i fatti. Per questo l’obiettivo è ripetere l’iniziativa anche il prossimo anno, intensificando sempre più le iniziative dedicate ai nostri giovani, che devono essere messi nelle condizioni di crescere e rimanere in valtrebbia”. D’accordo Labirio che – nel ringraziare il comandante della Forestale Enzo Compagnin, per aver messo a disposizione le piante – ha richiamato “l’aiuto di tutti per garantire futuro alla valle e agli impianti di sci alpino di passo Penice e di sci nordico di Ceci Le Vallette”.

Paratici ha indicato l’obiettivo del Comitato: “Rendere gli impianti di fondo fruibili anche ai disabili”. “Quello di venerdì sarà un evento eccezionale – ha annunciato Meles – assolutamente da ripetere”.

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