Ucp Morpho sconfitta di misura contro la corazzata Barcellona (69-73)

E’ un esordio bagnato dalla sconfitta quello dei biancorossi alla prima partita ufficiale in LegaDue della loro storia, ma se si guarda il calibro dell’avversario

Più informazioni su

Sconfitta di misura contro la corazzata Barcellona

E’ un esordio bagnato dalla sconfitta quello dei biancorossi alla prima partita ufficiale in LegaDue della loro storia, ma se si guarda il calibro dell’avversario, le note positive della serata possono essere certamente maggiori di quelle negative. Contro una Sigma Barcellona accredita come una delle favorite per la promozione in A1, i ragazzi della UCP MORPHO hanno sfoderato una prova di gran sostanza, soprattutto nella prima metà di gara, dove le percentuali al tiro hanno viaggiato oltre il 50% e la difesa ha mandato in crisi gli schemi offensivi degli ospiti. Nei successivi venti minuti, invece, la squadra di Pancotto ha ritrovato la bussola del proprio gioco e, guidata dal fuoriclasse Mike Green, ha messo fra se e gli avversari quei punti necessari per violare il PalaBanca, permettendosi cosi di partire con un leggero vantaggio nella sfida decisiva di Domenica al PalAlberti di Barcellona. 
 
Cosi Fabio Corbani, allenatore UCP MORPHO: “ Abbiamo mantenuto lo spirito difensivo delle amichevoli prestagionali e questa è una buona cosa, purtroppo due o tre errori tattici ci hanno castigato, Barcellona è una squadra che non regala nulla e lo ha dimostrato. Noi ovviamente giochiamo sempre per vincere, questo turno di Coppa Italia dura 80 minuti non 40, sul finale abbiamo avuto fretta di provare a vincere la sfida invece avremmo dovuto gestire meglio il tempo a disposizione, anche pensando che c’ è ancora il ritorno da affrontare. Voglio dire però bravi ai ragazzi e alla squadra, il risultato di stasera ci permette di giocarcela fino in fondo in terra ospite, noi ci proveremo!”
Soddisfatto, ma già proiettato sul lavoro da svolgere per sistemare gli errori, Cesare Pancotto, coach Sigma, analizza cosi la partita: “ Eravamo pronti a tutto, giocare contro una neopromossa e il suo entusiasmo non è mai facile. Nel primo tempo abbiamo subito, avevamo poco ritmo in attacco; nel secondo invece siamo riusciti a mettere le nostre difese nei loro attacchi e il match è cambiato. Ci tengo a dire che questo sarà un campionato difficile, noi stiamo cercando gli equilibri di squadra che ci permettano di essere protagonisti . Siamo solo agli inizi di un lungo cammino”. 
 
 
LA PARTITA
 
Per la prima partita ufficiale Corbani sceglie di mandare sul parquet Passera in regia, Voskuil, Harrison come guardie e Anderson, Infante sotto canestro. E’ subito Capitan Passera a prendersi l’onore di inaugurare la retina del PalaBanca, ma non tarda a seguirlo dai 6.76 Luca Infante, precisissimo nel trovare il +3 (5-2). Nei minuti iniziali l’inerzia è tutta per i padroni di casa, che volano avanti di 8 sfruttando l’imprecisione sotto canestro dei ragazzi di Pancotto. I biancorossi si affidano a C.C Harrison per mantenere il vantaggio e lui non delude (17-11), poi grazie ad un ispirato Scarone il parziale viene definitivamente messo in cassaforte.   
  
I siciliani rientrano in campo con la grinta di chi vuole subito sistemare le cose: un mini-parziale di 9-0 porta avanti Green e Co. Non si perdono d’animo i locali, in Voskuil ed Infante trovano punti d’oro e il nuovo vantaggio (27-24). La linea dei tre punti si rivela porto sicuro per Piacenza: già nei primi 10 min. la percentuale di realizzazione era stata del 57%, adesso non sembra voler scendere, tanto è vero che proprio da li arrivano i punti più importanti. Si diceva linea dei 6.75, ma non solo perché anche i tiri liberi diventano una miniera di diamanti, e in una doppia sfida la precisione dalla linea della carità può valere tantissimo (42-36). Ad 1 minuto dal termine il PalaBanca esplode di gioia sulla tripla di Harrison, al suo 15esimo punto valevole per il 45-38 ad appannaggio dei suoi.   
Dopo la pausa lunga Barcellona aumenta il ritmo e si riporta sotto grazie a due magie di Dordei (52-51), poi con i liberi del vicecampione d’Italia Green riacquista il vantaggio perso nel primo parziale. Ora le due formazioni procedono a braccetto, un equilibrio rotto solo dalle penetrazioni devastanti dello statunitense Green, che scavano un ridottissimo gap e fanno strappare applausi sugli spalti (57-62). 
  
  
Spettacolo al PalaBanca per questo inizio quarto parziale: Harrison scaglia una bomba da cineteca, gli risponde Lukauskis sulla sirena dei 24”; è partita vera e i ragazzi in campo non perdono occasione di dimostrarlo. Capitan Passera accorcia le distanze dalla Sigma, sono solo tre ma certamente la stoppatona in cielo di Amoroso vale il prezzo del biglietto. Il cronometro scorre rapidamente, Barcellona controlla però  Piacenza è li; quando mancano 32 secondi coach Corbani chiama time out, sono i momenti finali di una partita giocata davvero ad alto livello. L’ultima palla è di Passera, la tripla non entra. La Sigma strappa la vittoria per 69-73. Per il verdetto finale bisognerà attendere il ritorno di Domenica sera in terra siciliana!
 
UCP MORPHO PIACENZA – SIGMA BARCELLONA: 69-73 (22-15, 46-42, 57-62, 69-73)
 
UCP MORPHO PIACENZA: Passera 8, Scarone 5, Casella 2, Infante 11, Voskuil 14, Amoroso 1, Anderson 5, Harrison 23, De Nicolao, Perego, Varrone, Stecconi. All. Corbani
 
SIGMA BARCELLONA: Rotundo, Lukauskis 12, Mi. Green 13, Hicks 7, Bucci, Mocavero 13, Dordei 13, Da Ros 1, Piazza 7, Martin 7, Bonessio. All. Pancotto. 
 
Arbitri: Roberto Pasetto – Eduardo Ciano – Paolo Bertelli
 
 
Ufficio Stampa UCP MORPHO
Davide Rancati
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.