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A Piacenza dal Giappone per studiare Progetto Vita FOTO foto

Dal Giappone a Piacenza per studiare il "Progetto Vita". Arriverà domani nella nostra città, dove rimarrà per due giorni una delegazione dal paese del Sol Levante, giunta per approfondire gli aspetti tecnici del progetto, primo in Europa per prevenire la morte dovuta ad arresto cardiocircolatorio.

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Dal Giappone per studiare il Progetto Vita – La delegazione giapponese ha fatto tappa anche da Cna, l’associazione per la piccola e media impresa guidata da Dario Costantini. Proprio grazie all’impegno del suo presidente, Cna è diventata partner di Progetto Vita, promuovendo alcuni progetti ad hoc. Tra questi “Arginiamo il cuore”, che prevede l’installazione nella prossima primavera di 3 defibrillatori lungo l’argine sul Po. Nei mesi scorsi Piacenza ha ospitato la finale internazionale di Enterprise, business game per studenti, e la Cna ha fatto in modo che questi ragazzi, provenienti da tutto il mondo, potessero conoscere Progetto Vita. In giornata, inoltre, si è tenuto un corso per insegnare ad alcuni imprenditori e pensionati Cna l’utilizzo del defibrillatore portatile. 

Visita alla Polizia Municipale – Il Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Piacenza, lunedì scorso ha accolto la visita di una delegazione giapponese interessata all’ organizzazione del Progetto Vita che prevede l’utilizzo del defibrillatore anche dal personale della Polizia Municipale nelle situazioni di emergenza.

La delegazione, accompagnata dalla Dott.sa Daniela Aschieri responsabile del Progetto, insieme ad alcuni volontari è stata accolta dal Comandante dott.sa Elsa Boemi e da un gruppo di collaboratori che rappresentano il direttivo del Gruppo Sportivo.

Il gruppo giapponese costituito dai rappresentanti medici, ricercatori e paramedici del sistema sanitario nipponico oltre che da un giornalista che ha documentato con foto e riprese il racconto dell’esperienza che il Gruppo Sportivo ha condiviso in questi anni con il Progetto Vita, ha accolto con grande interesse la proiezione del video girato e interpretato dalla Polizia Municipale di Piacenza intitolato 5 MINUTI PER LA VITA che descrive in maniera puntuale e dinamica le fasi del codice blu.

Alla delegazione è stato fatto omaggio di una copia del video proiettato e delle precedenti pubblicazioni “La via della Trebbia” e “la Via del Nure” che hanno visto protagonisti gli appartenenti al Gruppo Sportivo della Polizia Municipale e i rappresentanti del Progetto Vita nelle iniziative a sostegno della defibrillazione precoce sul territorio.

L’incontro è stato anche l’occasione per raccontare l’iniziativa dello scorso anno vissuta in Catalunya (Spagna), intitolata “La via del Ter”che ha reso la Polizia Municipale di Piacenza testimonial presso la Polizia catalana dei Mossos D’Esquadra.

Il commiato è stato un arrivederci forse nel Paese del Sol Levante per continuare ad esportare le esperienze che il Gruppo Sportivo ha vissuto e condiviso in questi ultimi anni. 

Dal Giappone a Piacenza per studiare il “Progetto Vita”. E’ iniziato questa mattina il tour nella nostra città della delegazione dal paese del Sol Levante, giunta per approfondire gli aspetti tecnici del progetto, primo in Europa per prevenire la morte dovuta ad arresto cardiocircolatorio.

Il gruppo, composto da Masayuki Suzukawa  (Jichi Medical University of Japan), Katsuaki Kubota ( National Research Institute of Fire and Disaster), Yasuharu Yasuda(Kyoto Tachibana University), Yoshi Toyokuni (Jichi Medical University), arriva a Piacenza, dopo avere visitato l’importante centro di Rochester, in Minnesota (USA) diretto da Roger White, primo al mondo ad avere affidato la defibrillazione alla polizia. Quello di Rochester resta a tutt’oggi il centro primo al mondo in tema di defibrillazione precoce, da cui gli stessi promotori di Progetto Vita hanno imparato molto all’inizio del percorso organizzativo.

“Una visita che è nata – spiega Daniela Schieri di Progetto Vita – grazie alla pubblicazione, su riviste scientifiche internazionali, dei risultati del nostro progetto. L’interesse dei colleghi giapponesi è dovuto soprattutto al lavoro di coordinamento che siamo riusciti ad attivare con le forze di polizia, oltre alle procedure di addestramento semplificato”. 

“In Giappone sono presenti oltre 240 mila defibrillatori, praticamente uno ogni chilometro – spiega il dottor Masayuki Suzukawa – presenti per lo più in luoghi pubblici, ma non esiste un coordinamento vero e proprio tra chi è in grado di usarlo. Progetto Vita rappresenta invece un sistema unico, che consentirà sicuramente di migliorare le percentuali di soccorso con esito positivo, anche perché prevede solo l’utilizzo del defibrillatore, senza massaggio cardiaco”. 

“Al di là dei grandi risultati ottenuti a Piacenza – prosegue il primario di Cardiologia, Giovanni Quinto Villani -, nella nostra città è aumentata la consapevolezza nei cittadini che è possibile fare qualcosa contro la morte improvvisa. Adesso  tutti sanno come è necessario comportarsi, le azioni corrette da adottare, anche grazie al lavoro di sensibilizzazione svolto nelle scuole”. 

“Piacenza grazie a Progetto Vita  – prosegue il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Andrea Bianchi – vede una perfetta sinergia tra 118, cardiologia e volontari. Grazie a a loro è passato il messaggio che è possibile recuperare persone colpite da infarto improvviso”. 

La delegazione giapponese si è poi intrattenuta nella centrale operativa del 118, insieme al direttore Maurizio Arvedi e a Stefano Nani, coordinatore degli operatori. 

“Essendo Piacenza un ottimo modello di “sistema integrato” in cui collaborano forze dell’ordine ed enti sanitari – sottolinea la presidente dell’Associazione Il Cuore di Piacenza, la cardiologa Daniela Aschieri – abbiamo ricevuto la richiesta da parte di alcuni componenti dell’istituto giapponese, che vorrebbero riprodurre il modello del nostro sistema Progetto Vita/118 di Piacenza per portarlo nella loro realtà”.

“L’interesse verso il progetto dei colleghi giapponesi, interessati particolarmente alla modalità semplificata di formazione dei nostri volontari, nasce dalla revisione dei nostri lavori scientifici, non ultime le pubblicazioni al Congresso Europeo di Cardiologia dello scorso agosto”. Di seguito il programma della visita 

Martedì 11 ottobre 2011

8,45 – Arrivo in LARGO ANGUISSOLA sede del 118, visita ed incontro con il Direttore del 118 e dell’ASL di Piacenza.
10,00 –  Visita alla Questura di Piacenza con breve incontro con il Questore, visione del sistema informatizzato “DUMP”.
10,30 – Visita al Comando dei Carabinieri con breve incontro con il Comandante.
11,15 – Visita al Palazzo della Provincia , incontro con i volontari della Polizia Provinciale e breve incontro con il Presidente della Provincia.
11,45 – Visita in Municipio per breve incontro con il Sindaco di Piacenza.
12,15 – Visita al Liceo Classico Gioia , breve presentazione del Progetto Scuole di Piacenza.
12,45 – Tappa alla Biblioteca Passerini Landi (punto blu).
13,00 – Pranzo.
14,30 – Visita in CNA.  Presa visione di un Corso di formazione per l’uso del defibrillatore per volontari.
16,00 – Visita al Comando dei Vigili del Fuoco,incontro con i volontari dei Vigili del Fuoco e del Comandante  e visione del sistema informatizzato “DUMP”.
17,00 – Visita al commando della Guardia di Finanza.
17,30 – Visita al comando di Polizia Stradale.
17,45 – Breve visita in CRI.
18,00 – Breve visita a un condominio dotato di defibrillatore

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