Adozioni a distanza, sabato si celebra padre Antonino Magnani

L’Associazione, che si occupa di adozioni a distanza in Kenya e India e di sostegno per lo studio e le cure mediche attraverso contributi versati anche da benefattori che non hanno adozione a distanza, ricorderà le famiglie stesse per il loro gesto di solidarietà e quindi, come ogni anno, ringrazierà la “famiglia solidale”, ossia la famiglia che sostiene, nel luogo d’origine, un’altra famiglia più bisognosa ed altrimenti senza futuro.

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Sabato 29 Ottobre, l’Associazione P. Antonino Magnani, celebrerà il 35° della morte del frate francescano di cui porta il nome.
 
L’Associazione, che si occupa di adozioni a distanza in Kenya e India e di sostegno per lo studio e le cure mediche attraverso contributi versati anche da benefattori che non hanno adozione a distanza, ricorderà le famiglie stesse per il loro gesto di solidarietà e quindi, come ogni anno, ringrazierà la “famiglia solidale”, ossia la famiglia che sostiene, nel luogo d’origine, un’altra famiglia più bisognosa ed altrimenti senza futuro.
 
L’Associazione Padre Antonino Magnani è stata fondata nel 1999 da P. Osvaldo Maggiolini, francescano allora residente nel convento di S. Maria di Campagna dove ancora l’Associazione ha la sede ufficiale. Padre Antonino ha visto nascere la propria vocazione di missionario proprio in questo santuario, luogo che restò a lui molto caro x tutta la vita.
 
L’Associazione aderisce all’Anspi, ma è assolutamente laica nella gestione.
 
Il Consiglio Direttivo è dunque composto da genitori adottivi( 7) ed opera nelle terre di missione attraverso la meritoria assistenza ed operosità delle suore Figlie di S.Anna.
 
L’evento per queste celebrazioni, che quest’anno avrà come ospite illustre, oltre alle autorità civili, SE Mons. Ambrosio, Vescovo di Piacenza, si dividerà dunque in due parti.
 
La prima: per ricordare l’ispiratore dell’Associazione ossia P. Antonino, frate francescano piacentino, la sua vita,le sue opere e soprattutto la sua testimonianza in terre lontane, come la Papua Nuova Guinea dove è deceduto in missione, dove ha portato assistenza ai poveri, agli emarginati ed ai lebbrosi.
 
Il Comune ha riconosciuto l’opera esemplare di P. Antonino apponendo una targa sulla casa natale, in Via Taverna. Ma ciò non è ancora sufficiente a testimoniare quanto P. Antonino ha voluto trasmettere con l’esempio della sua vita dedicata ai più bisognosi.
 
Di P. Antonino parleranno Sandro Pasquali che ha scritto su di lui un libro che sarà disponibile durante l’evento e Giuseppe Curallo che ha raccolto testimonianze e documenti realizzando un video sulla sua vita e sulla sua opera.
 
Il Video realizzato tramite il Cineclub Cattivelli ad opera di Giuseppe Curallo, sarà proiettato in versione ridotta durante l’evento.
 
La seconda: per illustrare l’Associazione, l’opera svolta a favore dei bisognosi sull’esempio di P. Antonino, e l’organizzazione estremamente trasparente della stessa.
 
L’Associazione conta ora circa 300 adozioni tra India e Kenya e numerosi sono i progetti di sostegno che hanno permesso di raggiungere un diploma per avere un futuro certo oppure la guarigione mediante la somministrazione di costose cure. La lotta all’analfabetismo svolta dalle Figlie di S.Anna è un grande strumento di riscatto per tanti giovani indiani e kenyoti, quindi aderiamo con entusiasmo ai progetti di sostegno allo studio.
 
L’Associazione, che ha un proprio sito su internet, un gruppo su face book ed un blog dedicato alle gite, fa della trasparenza e della solidarietà la propria forza.
 
La trasparenza, grazie anche all’opera meravigliosa delle Figlie di S.Anna che vivono nelle terre di adozione, si esprime tramite uno stretto controllo del flusso(27 euro al mese x ogni adottato) di denaro che dalle famiglie arriva, ed è gestito direttamente, alle famiglie dove risiede il bambino/bambina adottato. I genitori adottivi ricevono due volte l’anno,distribuite dall’Associazione, o almeno e senz’altro una quando non è possibile, lettere che provengono dai bambini con la descrizione dei loro studi e dei loro progressi vitali. Inoltre ogni anno un volontario si reca, a proprie spese, nelle terre di adozione per verificare e riportare documentazione sullo stato dei bambini adottati e delle famiglie che, indirettamente, ne beneficiano. Le famiglie adottive sono invitate spesso non solo a scrivere ai loro adottati, ma ad inviare anche le proprie fotografie, perché sempre più i bambini desiderano conoscere chi li sta sostenendo.Quest’anno Simone Sgorbati si è recato in Kenya permanendovi 45 giorni ed ha riportato numerosi documenti oltre ad un video, per ogni bambino adottato, girato direttamente sul luogo dove i bambini abitano.
 
Il Cineclub Cattivelli ha realizzato un video a cura di Marco Toscani, regista e vincitore del festival internazionale del corto di Imperia e con altre numerose nomination, con la collaborazione di Marzia Vitanza. Il video si basa su filmati girati in India e Kenya da volontari i quali hanno riportato copiosa documentazione del loro viaggio e dei loro sopraluoghi ai bambini adottati.
 
Dalla documentazione riportata dal volontario Simone, sono stati preparati DVD per ogni singolo bambino, e sua famiglia, adottato. Il video sarà distribuito ai genitori adottivi che riceveranno così immagini reali ed aggiornate dell’ambiente in cui i figli adottivi, e le loro famiglie, vivono.
 
Saranno anche distribuite, sia alle famiglie adottive di bambini in Kenya che India, le ultime lettere giunte da quei luoghi con le informazioni aggiornate ed i saluti dei bambini.
 
Sono state invitate ad intervenire tutte le autorità e le personalità cittadine e prenderanno la parola, dopo l’introduzione del Presidente dell’Associazione Mario Peretti :
 
S.E. Mons Ambrosio per un saluto e per confermare la solidarietà agli obiettivi dell’Associazione
 
Suor A.Rita Caiaffa ( da Roma), Vicaria Generale delle Figlie di S.Anna che interverrà per informare sul lavoro svolto dalle suore a sostegno degli adottati e di come viene utilizzto il denaro raccolto
 
Assessore Giovanna Palladini, in rappresentanza del Sindaco, per ricordare la targa apposta sulla casa natale di P.Antonino Magnani
 
Sandro Pasquali, scrittore e giornalista, autore del libro su P. Antonino “I santi camminano tra la gente” che riporterà le impressioni ed emozioni provate nella stesura.
 
Giuseppe Curallo, Presidente del Cineclub Cattivelli che ha prodotto i due filmati che saranno presentati e parlerà, in particolare, delle numerose testimonianze e dei documenti raccolti per la preparazione del video sulla vita di P. Antonino
 
Simone Sgorbati, genitore adottivo e volontario che si è recato in Kenya a documentare la vita e l’ambiente dei bambini e l’opera delle figlie di S. Anna

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