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Andar per funghi: qualche consiglio per la stagione 2011

PiacenzaSera è andata per voi a fare un paio di sopralluoghi nelle alti valli piacentine, per controllare se anche questo 2011 è una buona annata per la raccolta dei funghi.

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PiacenzaSera è andata per voi a fare un paio di sopralluoghi nelle alti valli piacentine, per controllare se anche questo 2011 è una buona annata per la raccolta dei funghi.
Settimana scorsa, Luigi del Bobo Bar di Farini quasi non ci fa il tesserino. Non ce n’è, mormora sconsolato mentre strappa i foglietti da un carnet rimasto praticamente immacolato. Forse potete provare sopra Selva, aggiunge poco convinto. 
Anche Fumi, titolare della storica Locande alle Querce di Rocca di Ferriere, ci conferma che non se ne trovano: solo qualche mazza di tamburo nei boschi sopra il Lago Moo e il Lago Bino. 
Ma le piogge dello scorso week end e le successive giornate di sole pare abbiano capovolto la situazione in alta Val Nure: la zona del Passo del Tomarlo e del Lago Nero è stata in questi giorni letteralmente presa d’assalto; giovedì abbiamo contato diverse centinaia di auto parcheggiate sul bordo della strada: difficile credere che fossero lì solo per provarci…
E’ andata sinora meglio in Val Trebbia e Val d’Aveto. 
Lì, già da qualche settimana, escono dai boschi cesti pieni di porcini. 
Molto gettonata, come sempre, la zona sopra Rezoaglio, nel genovese; in particolare, Cabanne e Farfanosa, sino alla Forcella.
Gian Luca e Agio, due esperti fungaioli di Travo (il secondo – che nella vita fa il costruttore edile – è il grande maestro e veterano dell’intera zona, ci spiegano i suoi adepti), ci mostrano il loro pingue bottino senza dettagliare troppo quali sono i versanti migliori per la raccolta; certi segreti non si rivelano certo al cronista… 
Un altro appassionato, Claudio, sussurra invece che la prossima settimana dovrebbe essere il turno della zona di Cattaragna, del Passo del Mercatello e Salsominore.
 
Qualche informazione per i fungaioli improvvisati: quest’anno il tesserino giornaliero – è obbligatorio per la raccolta dei funghi, e consente di portare a casa un massimo di 3 kg a persona – per la provincia di Piacenza costa dieci euro, due in più dell’anno passato; si può fare in quasi tutti i bar delle nostre valli.
L’autorizzazione non è valida nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì; nel resto della settimana si può tentare la fortuna e passare una bella giornata sui nostri Appennini, godendosi lo spettacolo dell’arrivo dell’autunno nei boschi di carpino, castagno e faggio.
 
Per ulteriori informazioni: 
Provincia di Piacenza 
Servizio Agricoltura
Via Colombo, 35
29100 Piacenza
tel. 0523/795654
 

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