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Assenze per malattia, alla Asl di Piacenza ad agosto calano del 39% 

C’è anche l’Asl di Piacenza fra quelle che nel mese di agosto hanno fatto registrare rispetto allo stesso mese del 2010 una netta riduzione delle assenze per malattia (-38,9%). I dati arrivano dalla rilevazione statistica realizzata dal Ministero per la Pubblica Amministrazione.

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C’è anche l’Asl di Piacenza fra quelle che nel mese di agosto hanno fatto registrare rispetto allo stesso mese del 2010 una netta riduzione delle assenze per malattia (-38,9%). I dati arrivano dalla rilevazione statistica, realizzata dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione in collaborazione con l’Istat,  che si basa sui dati trasmessi in via telematica attraverso il nuovo sistema “PERLA PA” (www.perlapa.gov.it) da 4.951 amministrazioni pubbliche a luglio e da 5.010 amministrazioni pubbliche ad agosto. Complessivamente nei mesi di luglio e agosto le assenze per malattia dei dipendenti pubblici sono diminuite del -7,9% a luglio e del -2,2% ad agosto.

Si tratta come al solito di stime riferite al complesso delle amministrazioni pubbliche ad esclusione dei comparti scuola, università, pubblica sicurezza e vigili del fuoco.  i casi più importanti di contrazione delle assenze per malattia sono stati registrati presso gli Enti di previdenza (-7,6%) e le Amministrazioni provinciali (-6,6%). Quanto agli eventi di assenza superiori a 10 giorni, si rilevano consistenti diminuzioni nel comparto che comprende i Ministeri, la Presidenza del Consiglio e le Agenzie fiscali (-10,7%), nelle Amministrazioni comunali (-5,3%) e in quelle provinciali (-4,3%). 

Nelle diverse macro-aree del Paese le assenze per malattia registrano contrazioni che vanno dal -8,4% nel Nord Est al -1,2% nel Nord Ovest mentre solo le aree centrali del Paese mostrano variazioni di segno positivo (+1,5%). Gli eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni si riducono invece ovunque: -8,3% nel Nord est, -5,3% nel Centro, -1,5% nel Nord Ovest e -1,3% nel Mezzogiorno. Le assenze per altri motivi si riducono infine del -4,1% nel Nord Ovest e del -1,8% nel Centro mentre aumentano del +6,1% nel Nord Est e del 16,0% nel Mezzogiorno.

Quanto alle Province, clamorose riduzioni del fenomeno si registrano in quelle di Udine (-73,8%), Belluno (-60,7%), Rovigo (-60,3%), Trieste (-55,0%), Varese (-53,1%), Pavia (-45,6%), Oristano (-45,0%), Ferrara (-43,6%), Rieti (-41,3%) e Terni (-40,5%). Tra i Comuni con più di 500 dipendenti si segnalano i casi di Bergamo (-59,8%), Forlì (-54,8%), Caltanissetta (-48,3%), Ferrara (-48,1%) e Bolzano (-43,2%). Per quanto riguarda invece i Comuni con 100-499 dipendenti, spiccano i dati di Brunico (-98,3%), Chivasso (-90,8%), Montecchio Maggiore (-87,9%), Giugliano in Campania (-87,3%) e Molinella (-85,3%). Infine, tra quelli con 50-99 dipendenti altrettanto clamorosi sono i casi di Malabergo (-98,9%), San Vito Lo Capo (-96,8%), Montegrotto Terme (-95,7%), Guardiagrele (-95,7%) e Canegrate (-94,4%).

Ad agosto record di riduzione dell’assenteismo per malattia anche nelle Asl di Milano 1 (-63,6%), di Foggia (-61,2%), di Pieve di Soligo (-45,3%), di Siena (-39,7%), di Piacenza (-38,9%), di Città di Castello (-37,9%), di Ravenna (-37,5%), di Adria (-33,5%) e Triestina (-32,8%). Cali altrettanto vistosi sono stati registrati nell’Azienda ospedaliera di Parma (-90,0%), nell’Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano (-51,0%), nell’Azienda ospedaliera S.G. Moscati (-45,0%), e nell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti “Villa Sofia-Cervello” (-25,0%). Una consistente riduzione delle assenze per malattia si registra anche tra il personale di INAIL (-25,9%) mentre il fenomeno aumenta presso INPDAP (+0,9%), INPS (+0,9%) ed ENPALS (+7,4%).

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