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Attiviamoci per Piacenza, fase due. Coinvolti anche i profughi foto

Attiviamoci per Piacenza, a cinque mesi dall’avvio dell’esperienza di volontariato civico voluta dall’amministrazione comunale, il sindaco Roberto Reggi ha incontrato i volontari al convento di S. Maria di Campagna

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Attiviamoci per Piacenza, a cinque mesi dall’avvio dell’esperienza di volontariato civico voluta dall’amministrazione comunale, il sindaco Roberto Reggi ha incontrato i volontari al convento di S. Maria di Campagna. L’occasione per tracciare un bilancio del progetto e lanciarne la seconda fase con un nuovo bando già disponibile online sul sito del Comune di Piacenza (vai qui).

Sono circa un centinaio i cittadini volonterosi che hanno aderito nelle settimane passate all’appello delle istituzioni, impiegati soprattutto al canile municipale e nella cura delle aree verdi. Nel secondo bando sono previste nuove attività di impiego: l’accompagnamento degli alunni che vanno a scuola a piedi con il Pedibus, l’insegnamento delle lingue straniere e l’impegno in campo culturale nelle biblioteche e musei cittadini, per riordinare libri e di supporto all’attività didattica. Inoltre saranno coinvolti nel progetto di cittadinanza attiva anche un gruppo di profughi giunti nei mesi passati dal Nord Africa e alloggiati al FerHotel, a loro toccherà la sistemazione di alcune aree vicine alla loro residenza.

Ecco il bilancio dell’attività illustrato dal sindaco Reggi: Attiviamoci per Piacenza. 6 mesi di attività

 
Lo scorso 4 aprile, al parco della Galleana, con la consegna ufficiale degli attrezzi ai volontari del verde è partita l’avventura di “Attiviamoci per Piacenza”. A sei mesi di distanza ci ritroviamo qui, ospiti di padre Secondo Ballati che ringrazio, per fare un bilancio delle tante attività che oltre alla cura del verde urbano hanno visto impegnati oltre un centinaio di piacentini. Un’occasione che seppur informale vuole essere un riconoscimento alle tante persone che condividendo l’idea di una città fondata sul reciproco aiuto non si sono risparmiate nel dedicare il tempo libero a Piacenza. Sono particolarmente legato a questo progetto perché credo rappresenti più di altri l’idea di comunità che ha l’Amministrazione comunale, fondata in primo luogo sull’altruismo e la coesione sociale. Colgo quindi l’occasione per ringraziare pubblicamente ciascuno di loro.
 
Sono 25 gli studenti del liceo Gioia e dell’Isii Marconi che sono saliti in cattedra per impartire ad altrettante persone della terza età lezioni sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L’esperienza, durata 12 settimane, è stata utile non solo per motivi didattici, ma anche perché ha consentito l’incontro tra diverse generazioni. Un grazie quindi all’Auser che ha organizzato gli incontri e alla professoressa Gabbiani e alla dirigente Arvedi che hanno supervisionato il tutto.
 
10 dipendenti comunali si sono impegnati per l’avvio del nuovo sistema documentale comunale. Al di fuori dell’orario di lavoro si sono formati e successivamente hanno formato i dipendenti del Comune per l’utilizzo del sistema di gestione informatica degli atti, operativo dallo scorso 1° luglio. Un’attività importante che va nella direzione di una Pubblica Amministrazione sempre più digitalizzata, quindi efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini.
 
50 piacentini hanno deciso di dedicare il loro tempo libero dedicandosi ai cani ospitati nel canile municipale, soprattutto per quanto concerne lo sgambamento.
 
17 volontari si sono occupati di piccola manutenzione di aree verde e spazi pubblici, garantendo la sorveglianza e la pulizia di sei aree verdi cittadine: il Parco della Galleana, i Giardini Margherita, i giardini di via Ottolenghi, via Bersaglieri a La Verza e a Vallera. Si sono presi cura di alcune vie alberate ed hanno annaffiato i 1300 alberi piantati in primavera al Parco di Montecucco e quelli piantumati nel giardino di via Podestà a San Bonico. Hanno sfalciato e pulito l’area verde di fronte al Palabanca.Un volontario si è occupato di riverniciare diverse panchine in cattivo stato.
 
L’associazione Orti Insieme ed alcuni ortisti hanno aderito al bando realizzando un orto nella area verde di via Tramello vicina al convento che oggi ci ospita attrezzandolo anche di un impianto di irrigazione.
 
Due nuovi giochi a molla sono stati donati alla scuola di Borghetto grazie all’associazione Bambino Cardiopatico e al signor Silva, mentre l’associazione Gioco Bimbi sta progettando la realizzazione del “Giardino degli Sposi” al Parco Montecuccco
 
L’incontro di oggi non è solo un modo per dire grazie agli oltre 100 volontari che si sono impegnati, ma è l’occasione anche per lanciare il nuovo bando di cittadinanza attiva che a partire da quanto di buono è già stato fatto presenta alcune significative novità.
 
Il nuovo bando innanzitutto prevede un maggiore coinvolgimento degli stranieri regolarmente soggiornanti, con particolare riferimento ai profughi presenti sul territorio. Abbiamo già preso accordi con 10 dei profughi ospitati nella struttura Ferhotel per assegnare loro alcune attività che rientrano nell’ambito del progetto di manutenzione del verde: sistemazione e tinteggiatura panchine e pulizia del parcheggio attiguo alla loro sistemazione. E’ attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva infatti che l’integrazione stessa può essere migliorata, facendo sentire gli stranieri parte importante per la comunità piacentina.
 
Accanto agli ambiti già sperimentati, il nuovo bando apre anche a nuovi settore d’intervento.
 
Entra nel bando l’esperienza del Pedibus, ossia l’accompagnamento dei bambini che vanno a scuola a piedi. Il progetto coinvolge già 10 scuole e la presenza di nuovi volontari a cui è richiesto un minimo impegno di tempo (30 minuti) permetterà di consolidare ed estendere l’iniziativa. 
 
Insegnamento di lingue straniere. La diffusione della conoscenza delle lingue straniere potrà essere realizzata gratuitamente alle persone che lo desiderano grazie a persone, associazioni o scuole che daranno la propria disponibilità, mettendo a disposizione le proprie conoscenza.
 
La biblioteca, i musei e in generale il settore cultura e turismo sarà un nuovo ambito in cui i piacentini potranno offrire il loro servizio riordinando libri e documenti librari e multimediali. Prestando attività di supporto alla sorveglianza o alle rilevazioni statistiche e attività di promozione, ma anche aiutando i restauratori del materiale archeologico, riordinando magazzini o impegnandosi in attività di catalogazione.
 
Infine prendendo spunto dall’adesione al precedente bando di alcuni ortisti, il Comune metterà a disposizione porzioni di aree verdi ad associazioni e gruppi di cittadini che intendano prendersene cura attrezzandole, organizzandole e coltivandole ad orto. 

Volontari, “autisti” del Pedibus

L’Amministrazione comunale, nell’ambito di un più ampio progetto che intende favorire la convivenza civile, la partecipazione e la coesione sociale nella città, intende chiedere ai cittadini, agli stranieri regolarmente soggiornanti, agli imprenditori ed alle associazioni di mettere a disposizione, a titolo gratuito, competenze, tempo e concrete attività di volontariato, per il bene comune e l’interesse generale.
L’attività richiesta ai cittadini e alle associazioni è esclusivamente volontaria. L’Amministrazione provvederà ad assicurare le persone che aderiranno all’iniziativa, fornire adeguate istruzioni e formazione, consegnare eventuali strumenti di lavoro e collaborare nella pianificazione e nella sorveglianza delle attività.
 
OBIETTIVI
Pur essendo prevalente il valore etico dell’iniziativa, l’esigenza è anche di reperire risorse utili per lo svolgimento di attività e servizi a cui l’Amministrazione non è più in grado di far fronte, a causa della riduzione dei trasferimenti statali e delle difficoltà finanziarie a cui sono stati sottoposti tutti gli enti locali.
 
Il CEA Infoambiente di Piacenza vi invita a diventare AUTISTI PEDIBUS!
 
Accompagnamento dei bambini che vanno a scuola a piedi (Pedibus)
Il progetto PEDIBUS è nato per organizzare il trasferimento a scuola degli allievi delle scuole primarie con un “autobus” molto speciale, che si muove grazie ai piedi dei propri passeggeri.
Questo progetto coinvolge già diverse scuole: (Renzo Pezzani, Caduti sul Lavoro, Giuseppe Mazzini, Vittorino da Feltre, Pietro Giordani, 2 Giugno, Egidio Carella, Don Minzioni, Giuseppe Taverna, Alberoni) e numerosi abitanti della città. La presenza di altri volontari permetterà di consolidare ed estendere l’iniziativa. Fare servizio volontario per il PEDIBUS richiede un minimo impegno di tempo, circa 30 minuti, per accompagnare un gruppo di bambini su percorsi definiti da un punto di ritrovo alla scuola.
 

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