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Bakery Gossolengo verso l’esordio: "Non aver paura di rischiare"

Parla coach Corraro: "Per vincere è necessario andare al di là dei propri limiti è questo si può fare solamente rischiando, per cui alle mie ragazze non dovrà mai mancare il coraggio di provare la giocata”.

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E’ un Franco Corraro molto carico, quello che inizia la settimana che lo porta all’esordio di questo campionato di serie c femminile di volley. Molto carico e anche molto curioso di verificare il lavoro che lui e le sue ragazze hanno svolto in allenamento dagli ultimi giorni di agosto. “Solo quando inizia il campionato – ammette il tecnico della Bakery Gossolengo – si ha il vero metro di giudizio di quello che si è fatto fino ad ora. Personalmente sono molto contento dell’atteggiamento delle ragazze da quando abbiamo iniziato la preparazione, che hanno da subito mostrato un entusiasmo positivo e contagioso. Anche l’inconveniente importante dell’infortunio della Brigati è stato
assorbito in maniera non troppo traumatico. La squadra ha lavorato bene con intensità senza mai lamentarsi per i carichi di lavoro ed infatti la mia curiosità principale è soprattutto quella di vederle all’opera con il “peso” di dover fare un campionato di vertice. Per un gruppo di età media di 22 anni potrebbe non essere semplicissimo quello di dover giocare per vincere”.

Dal punto di vista tecnico in cosa la sua squadra deve migliorare?
“In primis mi piace sottolineare che prima di parlare di valutazioni tecniche mi preme affrontare il concetto di gruppo. Questa è una parola chiave del mio concetto di pallavolo. Per vincere prima bisogna creare un gruppo di lavoro che riesca ad essere coeso sia nei momenti positivi che negativi. Ecco, da questo punto di vista sono molto contento di quello che vedo in palestra, giovanissime e meno giovani sono già molto affiatate e questo è un ottimo inizio. Dal punto di vista tecnico, posso dire che dobbiamo lavorare molto sul fondamentale della ricezione che è quella in cui dobbiamo migliorare di più per raggiungere quell’idea di pallavolo che ho sempre avuto in testa io, ossia quella di un gioco veloce il più possibile divertente che permetta alle ragazze di ottenere risultati con il sorriso e che permetta al pubblico che ci verrà a vedere di divertirsi”.

Oltre a voi, quali sono le favorite in questo torneo?
“Intanto questo è un campionato che conosco e so essere pieno di insidie in ogni partita, a cominciare da quella di sabato contro il Guastalla che l’anno scorso si è salvato all’ultima giornata ma che si è rinforzata parecchio, poi credo che la Bassa Reggiana, il Bertozzi e il Giovolley siano tre compagini da tenere in grande considerazione”.

Quanto pesa essere stato scelto per un progetto che vuole la vittoria?
“E’ stata la motivazione che mi ha fatto lasciare una Società come il Team 03 con cui ho vissuto tante stagioni per seguire il progetto del Presidente Beccari. Mi è piaciuto subito il programma triennale ambizioso basato su gruppo di giocatori piacentine ed una Società giovane ma in grande crescita”.

Tra quanto il primo punto della situazione?
“Aspettiamo le prime quattro – cinque partite e poi faremo le prime analisi per verificare a che punto siamo, per cercare in caso di necessità di aggiustare il tiro”.

Una parola d’ordine per il suo gruppo?
“Rischiare. Questa squadra non deve aver paura di sbagliare. Per vincere è necessario andare al di là dei propri limiti è questo si può fare solamente rischiando, per cui alle mie ragazze non dovrà mai mancare il coraggio di provare la giocata”.

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