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Botte alla moglie incinta ed al figlio di otto anni, 38enne in manette foto

Botte alla moglie incinta di sette mesi ed al figlio di otto anni. E’ una brutta storia di violenza quella andata in scena nel tardo pomeriggio di ieri all’interno di un appartamento di via Manzoni a Piacenza. L’aggressore, un 38enne polacco, è stato arrestato dalla polizia.

Botte alla moglie incinta ed al figlio di otto anni. E’ una brutta storia di violenza quella andata in scena nel tardo pomeriggio di ieri all’interno di un appartamento di via Manzoni a Piacenza. E’ stata la donna, una 38enne polacca incinta di sette mesi, a richiedere l’intervento delle volanti e del 118 raccontando di essere stata malmenata dal marito, un connazionale anch’egli di 38 anni, rientrato a casa ubriaco.

Complice lo stato di alterazione dovuto all’alcool, l’uomo avrebbe iniziato ad insultarla per poi prenderla a pugni in testa e colpirla al volto con una testata. Si è poi sfogato sul figlio di soli otto anni al quale ha sferrato una sediata. Ha quindi abbandonato l’abitazione, ma è stato intercettato davanti al portone di casa dalla volante giunta tempestivamente sul posto che lo ha bloccato mentre il 38enne cercava di allontanarsi. E’ stato arrestato con l’accusa di lesioni personali gravi e maltrattamenti in famiglia. Su di lui pendeva già una passata denuncia presentata dalla moglie per maltrattamenti e negli ultimi tempi la polizia era dovuta intervenire in tre occasioni dopo che l’uomo aveva dato in escandescenze. Proprio questi interventi pregressi hanno consentito di inquadrare immediatamente il contesto nel quale erano avvenuti i fatti.

La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove le è stata diagnosticata la frattura del setto nasale oltre ad un trauma cranico. La prognosi per lei è di 22 giorni. "Grazie all’intervento tempestivo degli agenti siamo riusciti a rispondere positivamente alla richiesta di aiuto di una signora in difficoltà – ha detto il dirigente delle volanti Filippo Sordi Arcelli Fontana – l’invito che rivolgiamo di fronte a situazioni simili è quello di avvisare immediatamente le forze dell’ordine: la nostra missione è proprio quella di dare supporto e garantire la sicurezza dei cittadini, al di là del colore delle divise".

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