Quantcast

Chiusura Coni, Polledri (Lega) presenta un’interrogazione parlamentare

Tra le misure previste dal Governo per affrontare la crisi figura la soppressione dei Coni provinciali. Da Piacenza è partita una mobilitazione bipartisan per salvare l'ente di via Calciati. L'ultima mossa, in ordine di tempo, è del parlamentare leghista Massimo Polledri. L'onorevole del Carroccio ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia.

Più informazioni su

Tra le misure previste dal Governo per affrontare la crisi figura la soppressione dei Coni provinciali. Da Piacenza è partita una mobilitazione bipartisan per salvare l’ente di via Calciati. L’ultima mossa, in ordine di tempo, è del parlamentare leghista Massimo Polledri. L’onorevole del Carroccio ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia.

Interrogazione a risposta  in Commissione Bilancio
al   Ministro dell’economia

N. 5-05546

L’Interrogante – Premesso che:

in Italia la pratica dello sport, nel corso dell’ultimo decennio, ha accentuato vistosamente il proprio già notevole trend di sviluppo allargando la propria fascia d’interesse a settori sociali e ad ambienti che in passato restavano indifferenti, se non culturalmente diffidenti, verso la cultura sportiva;

il rafforzarsi della visibilità complessiva del fenomeno sportivo e della domanda di fruizione, ormai avvertita quale bisogno sociale importante e diffuso, rende necessario, per lo Stato, il riconoscimento pieno di tale realtà ed una assunzione più diretta di responsabilità ora in toto delegate allo stesso mondo sportivo e, per esso, al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI);

il CONI avrebbe  approvato recentemente un Documento che prevedrebbe  la razionalizzazione delle risorse finanziarie, attraverso la soppressione dei Comitati Provinciali e la dismissione delle sedi, entro la fine del corrente quadriennio olimpico;

la soppressione dei predetti  organi periferici, basati, in molti casi, esclusivamente sul volontariato, rischierebbe  di penalizzare fortemente la promozione sportiva giovanile
( particolarmente diffusa a livello territoriale),  l’attività motoria in ambito scolastico, supportata da appositi Protocolli d’intesa, siglati con gli Uffici scolastici provinciali, le Province e i Comuni, pregiudicando  i rapporti tra il mondo dello sport e le istituzioni del territorio;

l’obbiettivo del CONI prevedrebbe  difatti  il trasferimento delle funzioni provinciali a  19 comitati regionali, con relativi  dismissioni patrimoniali, conseguenti riduzioni degli affitti, dei costi di gestione (ogni comitato provinciale ha  un minimo di 10 componenti) e dei cosiddetti costi di «rappresentanza>> e di incontri  tra le varie componenti del mondo sportivo. Dovrebbero  inoltre essere  ridotti a un massimo di 10 anche i consiglieri di ogni federazione, nonché il  taglio di oltre 200 unità, conto tenuto anche delle 19 discipline associate;

in realtà tale <> sembrerebbe ingiustificato dagli esigui risparmi economici che inciderebbero in maniera marginale sul bilancio complessivo del CONI ( 4%); inoltre,  i comitati provinciali ricevono numerosi finanziamenti da enti privati; anche i componenti delle relative  Giunte e  Consigli provinciali, sono a <>, poiché assumono incarichi onorifici, privi di compenso;

tutto ciò premesso, se intende evitare l’eventuale  riduzione   delle risorse destinate al funzionamento del CONI, per facilitare lo sviluppo e la diffusione della pratica sportiva tra i giovani a livello territoriale, valutando altresì l’opportunità di operare tagli di spesa con la prossima Legge di stabilità   in altri settori che non abbiano un particolare impatto socio – educativo.

On. Massimo Polledri    

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.