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Destinazione Cina, le imprese piacentine a contatto con il mercato asiatico

La Cina rappresenta oggi un mercato imprescindibile per le imprese che intendono aumentare il proprio giro d’affari attraverso strategie di internazionalizzazione. Questa evidenza è emersa con chiarezza nel corso dei lavori della tappa emiliano romagnola di Destinazione Cina.

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La Cina rappresenta oggi un mercato imprescindibile per le imprese che intendono aumentare il proprio giro d’affari attraverso strategie di internazionalizzazione. Questa evidenza è emersa con chiarezza nel corso dei lavori della tappa emiliano romagnola di Destinazione Cina, l’iniziativa di UniCredit organizzata per le imprese operanti nei settori del Food&Beverage (alimentari, bevande) e del Fashion&Luxury (abbigliamento e calzature, arredamento, gioielleria). L’incontro si è svolto oggi a Palazzo Magnani, sede bolognese di UniCredit, e ha visto partecipare anche una rappresentanza di imprenditori piacentini.

Ad oggi i flussi di export registrati dalle imprese piacentine nei settori interessati dall’iniziativa risultano ancora deboli rispetto ai totale.

Nel primo semestre 2011 le imprese piacentine hanno esportato in Cina un volume d’affari che supera i 59milioni di  euro, segnando una crescita del 41% rispetto al primo semestre 2010. Per quanto riguarda, nello specifico il settore Food&Beverage, a Piacenza l’export verso la Cina è aumentato del 43% (circa 316mila euro), mentre il Fashion&Luxury appare in crescita dell’82%, con un volume d’affari di circa 235mila euro.  

Va però rilevato il peso ancora scarso di quanto la provincia esporta verso la Cina rispetto ai suoi flussi di export totali: 4,9%. Nello specifico, per il settore Food & Beverage, l’export di Piacenza verso la Cina vale il 0,4% di quello totale; per il Fashion & Luxury lo 0,1%.

“E’ assodato – ha affermato Roberto Nicastro, Direttore Generale di UniCredit, intervenuto alla manifestazione  – che le aziende in grado di reggere meglio alle turbolenze delle economie occidentali saranno quelle in grado di spostare la maggioranza del loro business fuori dai confini nazionali, specie verso i mercati emergenti più appetibili. Tra questi spicca la Cina che si configura come il Paese più attraente e allo stesso tempo il più complesso da «aggredire e conquistare». UniCredit si propone di essere partner delle Pmi italiane che vogliono aprirsi al mercato cinese. Per questo è nato il progetto ‘Destinazione Cina’”.

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