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Il liceo Colombini in stage a Cipro

Festeggiare i 150 anni non è cosa da poco, e per l’occasione il Dirigente Scolastico del Liceo “G.M.Colombini” prof.ssa Margherita Fiengo ha autorizzato il viaggio a Cipro -culla di Afrodite- per dare la possibilità a tre Classi dell’Istituto, la V SSD, la IV  SSC e la IV SSE, di realizzare per la prima volta uno stage linguistico alla Plato School in Limassol, città molto importante appartenente alla parte greca dell’isola e in cui sorge il Castello  medioevale dove nel 1191, secondo la leggenda, il re Riccardo Cuor di Leone sposò Berengaria di Navarra.

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L’Isola delle lingue: il “Colombini” in stage a Cipro  

Festeggiare i 150 anni non è cosa da poco, e per l’occasione il Dirigente Scolastico del Liceo “G.M.Colombini” prof.ssa Margherita Fiengo ha autorizzato il viaggio a Cipro – culla di Afrodite – per dare la possibilità a tre Classi dell’Istituto, la V SSD, la IV  SSC e la IV SSE, di realizzare per la prima volta uno stage linguistico alla Plato School in Limassol, città molto importante appartenente alla parte greca dell’isola e in cui sorge il Castello  medioevale dove nel 1191, secondo la leggenda, il re Riccardo Cuor di Leone sposò Berengaria di Navarra.
Per otto giorni, dalla domenica 25 settembre alla  domenica 2 ottobre, i 54 alunni delle tre classi coinvolte, accompagnati dalle docenti Caterina Anselmini e Silvia Ughini – insegnanti di Inglese e ideatrici di questa attività –  dalla professoressa di Diritto Maria Gaeta e dalla professoressa di Italiano Marina Montanari, hanno vissuto un’importante esperienza di studio nell’isola cipriota, ricca di cultura e punto di incontro di grandi civiltà, e hanno perfezionato la lingua inglese frequentando ogni giorno, al mattino, la prestigiosa scuola.
In tal modo gli alunni con assiduità e lodevole impegno si sono esercitati nel migliorare la loro pronuncia, e hanno avuto l’opportunità di essere istruiti da ottimi insegnanti madrelingua, suddivisi in diversi gruppi poiché il loro numero era assai elevato; inoltre, non solo scuola e studio assiduo al mattino, ma anche esperienze molto toccanti e significative nei vari pomeriggi a disposizione, come le visite al Centro per disabili di Santo Stefano e al Centro residenziale per anziani “Melatron”, dove sono accuditi e recuperati attraverso cure mediche molto specialistiche chi ha subito menomazioni fisiche in seguito a gravi incidenti stradali o a malattie invalidanti. In entrambe le strutture gli studenti hanno sperimentato quanto sia importante il valore di ciascuna persona in ogni età della vita e in qualsiasi condizione di salute.
Di notevole interesse scientifico e legata all’osservazione ambientale la visita al Salt Lake, nei pressi di Limassol, uno dei più importanti habitat per gli uccelli acquatici e di terra che qui in inverno trovano rifugio durante le loro migrazioni, e dove sorge l’Akrotiri Environmental Education and Information Centre per lo studio della flora e della fauna del luogo, centro in grado di fornire anche programmi educativi per le scuole.
E non si è neppure trascurato l’aspetto storico-artistico inerente all’eredità culturale di Cipro, estremo confine orientale dell’Europa, compiendo visite guidate al Cyprus Museum e al Museo Bizantino a Lefkosia (Nicosia), capitale dell’isola divisa dal muro per separare la parte greca dalla parte turca; a Pafos, incantevole città della costa occidentale legata al culto di Afrodite (Petra tou Romiou, luogo di nascita della dea, emersa dalle onde del mare) dove si possono ammirare i numerosi siti archeologici, tra cui il Parco di Kato Pafos, che include importanti monumenti quali l’Asklipeio, l’Odeon, la fortezza delle Quaranta Colonne, le Tombe dei Re e i celeberrimi mosaici delle quattro ville romane (Casa di Dioniso, Casa di Teseo, Casa di Aion e Casa di Orfeo); e infine gli alunni hanno visitato nella regione di Lemesos (Limassol) il castello mediovale di Kolossi, sede dei Cavalieri Templari, e il sito di Kourion, con il magnifico teatro greco-romano, lo stadio e il santuario di Apollo Ylatis.   A conclusione del viaggio, una volta rientrati, tutti gli alunni molto soddisfatti hanno manifestato il loro entusiasmo esprimendo la consapevolezza di aver avuto la possibilità di compiere non solo uno stage linguistico straordinario in un’isola dove convivono ciprioti, greci, turchi, ma anche un’esperienza di socializzazione, di crescita personale e di apprendimento culturale davvero unica, veramente significativa e stimolante.

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