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La Copra si illude e poi cede a Macerata nell’anticipo: 3-1

LUBE MACERATA - COPRA ELIOR PIACENZA 3-1 (20-25, 25-18, 26-24, 25-21) - Nulla da fare per la Copra Elior Piacenza nell’anticipo della terza giornata del campionato di volley a Macerata. I ragazzi di Lorenzetti vincono il primo set, poi arriva la rimonta della capolista

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Nulla da fare per la Copra Elior Piacenza nell’anticipo della terza giornata del campionato di volley a Macerata. Dopo una grande partenza che sorprende la Lube e permette di portare a casa agevolmente il primo set, i biancorossi lasciano campo all’avversario, e finiscono per cedere 3-1. Segnali positivi e conferme per la squadra di Lorenzetti dopo la bella prova contro Trento, anche se la classifica non sorride alla Copra.

LUBE BANCA MARCHE MACERATA – COPRA ELIOR PIACENZA 3-1 (20-25, 25-18, 26-24, 25-21) – LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Savani 12, Exiga (L), Parodi 13, Stankovic 8, Monopoli 1, Van Walle, Travica 6, Omrcen 25, Podrascanin 11. Non entrati Pajenk, Randazzo. All. Giuliani. COPRA ELIOR PIACENZA: Ammerman, Marra (L), Kral 1, Papi 11, Zhekov 4, Nikolov 14, Massari, Zlatanov 15, Holt 11, Tencati 3, Penchev. Non entrati Sidibé, Marretta. All. Lorenzetti. ARBITRI: Boris, Zucca. NOTE – Spettatori 1782, incasso 9225, durata set: 27′, 26′, 30′, 31′; tot: 114′. MVP Omrcen
 
Nell’anticipo televisivo della 3a giornata la Lube Banca Marche batte 3-1 la Copra Piacenza calando dunque il tris di vittorie che vale il primato in classifica, a punteggio pieno. Nei maceratesi Stankovic torna titolare al centro con Podrascanin, sulla sponda ospite è invece regolarmente in campo Zlatanov, reduce da un problema muscolare. E il capitano della Copra è uno dei maggiori artefici della vittoria del primo set (per lui 6 punti, 67% in attacco), nel quale la squadra di Lorenzetti prende in mano la situazione sin dall’avvio (14-9) grazie alla buona prova nel muro-difesa, e soprattutto all’efficacia dei suoi attaccanti nel momento di ricostruire, con Papi (4 punti) puntuale nel chiudere le azioni più prolungate. La Lube Banca Marche ha le polveri bagnate (38% in attacco) e prova a reagire affidandosi ai muri di Parodi e Podrascanin (13-15, 4 blocchi totali), ma poi lascia definitivamente la strada agli avversari, che fanno pesare il proprio servizio. Il secondo set si mette invece sin da subito sul binario dei padroni di casa, che ritrovano concretezza e fiducia in tutti i fondamentali (65% in attacco, con Omrcen e Parodi in gran spolvero), trovando la chiave della fuga nei palloni toccati a muro: quello di Stankovic su Zlatanov vale l’11-6, il successivo di Omrcen il 14-8 chiude che di fatto riporta la situazione in parità dopo appena 13 minuti, lasciando il palcoscenico a Travica che riesce ad esaltare i suoi centrali. Finisce 25-18. Nel terzo parziale, equilibratissimo, Giuliani estrae dal cilindro Monopoli per la battuta al posto di Parodi: il vice Travica lascia di stucco per tre volte di fila la ricezione piacentina (1 ace) consentendo alla Lube Banca Marche di provare la fuga (17-14). Il -3 viene annullato dalla Copra sul filo di lana grazie ad un contrattacco di Papi (23 pari), che però si fa poi murare da Savani (in crescita esponenziale, 5 punti) sul terzo set point Lube (26-24). Il set finale è quindi una vera e propria passerella per Omrcen e compagni, che hanno i tre punti in cassaforte già al primo time out tecnico (8-2). Il croato, autore di 25 punti (52% in attacco e 4 muri), è l’Mvp della gara.
 
Alberto Giuliani (allenatore Lube Banca Marche Macerata): “Sono arrivati tre punti contro un’ottima Piacenza, e sono punti che mi fanno particolarmente contento perché oggi siamo scesi in campo un po’ arrugginiti, se mi passate il termine, soprattutto negli attaccanti di posto 4 dove avevamo un Savani non in perfette condizioni, ma ugualmente bravo a fornire un buon contributo con la battuta e la ricezione. Le vittorie sono più importanti quando arrivano dopo una prestazione così che non quando tutto funziona a dovere, come è stato domenica scorsa a Roma. Adesso dobbiamo sfruttare al meglio la prossima settimana di lavoro, per iniziare un periodo molto impegnativo tra Campionato e Champions League, ma proprio per questo molto stimolante”.
Angelo Lorenzetti (allenatore Copra Elior Piacenza): “In settimana avevamo lavorato molto sul muro, che per lunghi tratti oggi ha funzionato a dovere come anche l’attacco. Peccato che poi ci siamo disuniti. Nel terzo set abbiamo sprecato troppe occasioni importanti, e per questo non può non esserci rammarico”.

QUARTO SET: Battute decisive del quarto set, Macerata a due punti dal match (23-20)

Piacenza rimane in partita, e rimonta nel quarto set fino al 21-19

TERZO SET: Macerata completa la rimonta, e si aggiudica un terzo set molto più combattuto dei precedenti: 26-24 il risultato. Ora Piacenza deve vincere il quarto set per allungare la partita al tie break

Terza frazione sempre equilibrata, Macerata in leggero vantaggio in prossimità della chiusura (22-20)

Inizio equilibrato della terza frazione, 7-7 il risultato

SECONDO SET: Tutto facile per Macerata nella seconda frazione, chiusa con un netto 25-18. 1-1 ora il conto dei set

Macerata scappa nel secondo set, 16-10. Time out tecnico per Lorenzetti

Macerata avanti di quattro punti (10-6) nell’avvio del secondo set, dopo che la Copra aveva recuperato da uno svantaggio iniziale

PRIMO SET: Piacenza si aggiudica la prima frazione al terzo set point, dopo avere condotto sempre nel punteggio: 20-25

Piacenza sempre davanti di tre punti nel primo set, ora sul 15-18. Sestetto titolare composto da Zhekov, Papi, Tencati, Holt, Nikolov, Zlatanov, libero Marra

Ottima partenza di Piacenza, che ha sorpreso Macerata: 7-10

Impegno decisamente difficile per la Copra Elior Piacenza di Angelo Lorenzetti, impegnata nell’anticipo, trasmesso in diretta a partire dalle 17.30 su Rai Sport 1, sul parquet della Lube Banca Marche Macerata. Dopo la bella partita offerta al PalaBanca la settimana scorsa, i biancorossi sono chiamati a confermare i progressi contro una squadra imbattuta e certamente tra le favorite per la vittoria finale. Zlatanov c’è, dopo avere risolto i leggeri problemi muscolari. Si parte.

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