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L’arciprete di Milano in visita a Piacenza e a f.i.r.m.a.

Visita a sorpresa dell’arciprete del Duomo di Milano Luigi Manganini a Piacenza che, ad un mese esatto dal grande concerto del coro nazionale Italian Gospel Choir tenutosi nella prestigiosa piazza Duomo nel capoluogo lombardo il 10 settembre scorso, ha deciso di vivere la nostra città per la prima volta.

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Comunicato stampa

Visita a sorpresa dell’arciprete del Duomo di Milano Luigi Manganini a Piacenza che, ad un mese esatto dal grande concerto del coro nazionale Italian Gospel Choir tenutosi nella prestigiosa piazza Duomo nel capoluogo lombardo il 10 settembre scorso, ha deciso di vivere la nostra città per la prima volta.

 
L’invito al presule ambrosiano è arrivato dalla f.i.r.m.a., (Federazione Italiana Ricerca di Musica e Arte), come segno di riconoscimento che il presidente Francesco Zarbano ha voluto dimostrare nei confronti dell’arciprete per aver concesso un palcoscenico prestigioso, il sagrato del Duomo di Milano, ai 450 coristi “azzurri” che hanno, di fatto, conquistato Milano e l’Italia portando oltre 40mila persone sotto la Madonnina per quello che è stato definito il concerto dell’anno. Lo stesso Zarbano ha poi condotto monsignor Manganini dal vescovo di Piacenza-Bobbio Mons. Gianni Ambrosio, in Curia, dove sono stati accolti calorosamente. I due prelati si sono poi intrattenuti per qualche minuto cogliendo l’occasione per scambiarsi saluti e ricordi in virtù della lunga conoscenza che li lega. La visita è poi continuata con un pranzo, rigorosamente a base di specialità piacentine, assieme al celebre ospite e per l’occasione monsignor Ambrosio ha fatto gli onori di casa illustrando, durante una passeggiata per le vie del centro storico, il Duomo di Piacenza, le basiliche di San Francesco e Sant’Antonino, piazza Cavalli ed altre parti simboliche di Piacenza sotto il compiaciuto sguardo dell’arciprete lombardo.
 
Monsignor Luigi Manganini, accompagnato dal responsabile marketing della veneranda fabbrica del Duomo di Milano (ente ecclesiastico che provvede alla valorizzazione, manutenzione e restauro del Duomo di Milano) professor Gianni Baratta, durante un momento di relax è ritornato sulla performance milanese della “nazionale” e lo ha fatto interessando direttamente il vescovo Ambrosio che fin da subito ha sostenuto questo progetto artistico. “Un concerto che non poteva che trovare ospitalità in una piazza come quella del Duomo – ha spiegato monsignor Manganini – ed  è stato un evento dal quale è nato un rapporto di amicizia e stima tra la f.i.r.m.a., la chiesa cattedrale e la veneranda fabbrica del Duomo di Milano. L’essere qui oggi lo certifica”.
 
Fonti vicine alla federazioni dicono che le parti stiano lavorando per un altro prestigioso concerto ma nella capitale. Rimangono ancora top secret luogo e data dell’evento, anche se un certo ottimismo aleggia come lascia intendere il presidente Zarbano: “Prima il concerto in Duomo, ora monsignor Manganini a Piacenza. Dopo due esclusive così direi che qualcosa a Roma dobbiamo per forza combinarla. Io sono fiducioso”.
 
La visita piacentina di monsignor Luigi Managanini si è conclusa con un forte abbraccio all’amico vescovo Ambrosio e una bella impressione per Piacenza: “E’ una città che trasmette gioia e benessere, tornerò ancora. Grazie per l’ospitalità”.

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