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 Mercato Europeo “sfrattato” dal Facsal. Il no della Fiva

Mozione della Circoscrizione 1 per "sfrattare" il Mercato Europeo dal Pubblico Passeggio, arriva il no della Fiva. Grassi: "Il Facsal luogo idoneo, non possiamo accettare il trasferimento. Annullare l’evento significherebbe fare un regalo ad altre città".

Si dice “sinceramente sorpreso” Angelo Grassi, Presidente provinciale FIVA – Confcommercio Imprese per l’Italia di Piacenza, in merito alla mozione della Circoscrizione 1 di non permettere più lo svolgimento del Mercato Europeo sul Viale Pubblico Passeggio.

“Una decisione sulla quale sono doverose alcune riflessioni – scrive Grassi in una nota -. Molti dei consiglieri della Circoscrizione 1 mi risulta si battano per vivacizzare il territorio di loro competenza e poi agiscono e propongono delibere che impediscono lo svolgersi di una iniziativa che riscuote grande consenso da parte dei piacentini, se è vero che ogni anno sono centinaia di migliaia i visitatori che frequentano il Mercato Europeo animando il Facsal e dintorni”.

“Altra riflessione – prosegue – risiede nel fatto che il Pubblico Passeggio è un luogo “pubblico” come dice giustamente la sua nomenclatura, cioè un luogo accessibile a tutte le persone, termine che si contrappone invece a ciò che è privato. Quindi come può uno spazio pubblico essere interdetto da sollecitazioni espresse da privati cittadini? Certo per l’utilizzo dello spazio del Pubblico Passeggio esistono delle regole che necessariamente devono essere rispettate e fatte rispettare e, noi della FIVA – Confcommercio, siamo stati molto attenti a farle rispettare e, più volte, abbiamo dichiarato che chi fra gli operatori sbaglia è giusto che sia sanzionato anche con l’esclusione dalla carovana del Mercato Europeo negli anni a venire”.

“Come organizzatori però non possiamo accettare di trasferire il Mercato Europeo, accogliendo una collocazione imposta da altri che non conoscono tutte le problematiche organizzative che tale manifestazione comporta e, per prima, la mancanza in altri luoghi dell’indispensabile predisposizione degli allacci elettrici, cosa invece che è presente sul Pubblico Passeggio, la seconda l’insufficiente dotazione di parcheggi in zona se si pensasse ad esempio a Via Tramello. Ultima riflessione riguarda l’indotto che tale manifestazione da anni porta a Piacenza, dalle strutture alberghiere che nei quattro notti del Mercato Europeo registrano il tutto esaurito ai pubblici esercizi della zona che raramente vedono tanti clienti nei loro locali fino a tarda sera”.

“Quanto deliberato – aggiunge – dalla Circoscrizione 1 mi pare abbia solo una valenza politica in quanto amministrativamente parlando le decisioni del caso saranno di competenza di altri soggetti (Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale?)”.

“Concludo ribadendo la volontà come FIVA – Confcommercio di confrontarsi con i soggetti portatori della volontà dell’allontanamento del Mercato Europeo dal Pubblico Passeggio per trovare assieme soluzioni idonee ed accogliere anche le loro raccomandazioni, in caso contrario non organizzare più il Mercato Europeo certamente deluderà tanti piacentini che attendono questo evento con interesse comportando così il regalo delle date riservate a Piacenza ad altre città che non aspettano altro, e prima fra tutte la vicinissima Cremona”.    

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