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Nel week end i memorial di tiro a segno Polledri e Ferracuti

Tre giorni di sport, per ricordare gli agenti piacentini appartenenti alle forze dell’ordine scomparsi. Due gli eventi organizzati nel fine settimana per il settimo Memorial Pierluigi Polledri e il primo Memorial Roberto Ferracuti.

Tre giorni di sport, per ricordare gli agenti piacentini appartenenti alle forze dell’ordine scomparsi. Due gli eventi organizzati nel fine settimana nell’impianto sportivo per il tiro a segno in via del Pontiere, per il settimo Memorial Pierluigi Polledri e il primo Memorial Roberto Ferracuti.

«Attraverso queste manifestazioni – ha affermato l’assessore allo Sport Paolo Dosi – vogliamo ricordare figure importanti che hanno lasciato un segno tra i colleghi e sul posto di lavoro. Il Tiro a segno di Piacenza si conferma così ancora una volta una realtà di prim’ordine, capace di organizzare iniziative importanti e diventare un luogo dove vengono trasmessi valori positivi».

Franco Piccoli, presidente del Tiro a segno di Piacenza, presente all’incontro assieme al vicepresidente Giancarlo Pizzasegola e al segretario Dario Civardi, ha così ricordato come nella struttura di via del Pontiere s’incontrino molti agenti delle varie forze dell’ordine. «L’idea dei due “memorial” è nata così, tra agenti diventati amici, pur appartenendo a corpi diversi». Accanto alla comandante della Polizia municipale di Piacenza Elsa Boemi era presente infatti Paolo Giovannini, comandante della Polizia municipale dell’Unione
dei Comuni bassa Valtrebbia – Valluretta, a testimonianza del forte spirito di corpo esistente. «Pur lavorando su territori diversi, indossiamo la stessa divisa – ha spiegato Elsa Boemi – e iniziative come queste servono a celebrare dei legami, ricordando
quanti non ci sono più e tanto hanno dato alla nostra realtà. Questa è la prima occasione per far conoscere agli agenti più giovani la figura di Roberto Ferracuti, che ha lasciato un segno indelebile nel Corpo di Polizia municipale di Piacenza».

Il calendario prevede gare venerdì 7 e domenica 8 ottobre, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 18. Domenica mattina le gare proseguiranno dalle 9 alle 12,30, mentre dalle 17 si svolgerà la cerimonia finale della manifestazione con le premiazioni e il
rinfresco finale, a cui parteciperanno i sindaci e i comandanti delle Polizie municipali di Piacenza e della provincia.

Roberto Ferracuti agente della Polizia Municipale è scomparso all’età di 37 anni il 3 marzo 2005 in un tragico incidente stradale a Donceto di Travo. Vigile urbano, professore, operatore del volontariato, attivo in ogni circostanza, Ferracuti viene ricordato per l’esempio di grande generosità e per le sue grandi doti umane.

Dopo un primo periodo di part-time con i vigili urbani, aveva vinto un dottorato di ricerca all’università di Cosenza e aveva chiesto ed ottenuto dal Comune l’aspettativa. Insegnava anche, all’istituto privato Guglielmo Marconi, storia e filosofia. Fuori dall’orario di lavoro l’agente-professore seguiva ed aiutava un ragazzo con problemi psichici, con una patologia depressiva. Era anche uno straordinario atleta, appassionato di bicicletta e di maratona.

Ferracuti aveva manifestato in vita la volontà di donare gli organi e su consenso della moglie Simona, il cuore, il fegato, i reni e le cornee hanno salvato o migliorato la vita di altre quattro persone. Il 18 aprile scorso alla sua memoria è stata intitolata la nuova sede del comparto 1 della Polizia Municipale in via Capra. In quell’occasione il sindaco Roberto Reggi ne ha ricordato la sua generosità, la passione con cui svolgeva il suo lavoro, la poliedricità con la quale viveva il suo grande amore per la cultura e lo studio, da una
parte, e per lo sport dall’altra. Ferracuti era una persona di grande umanità e intelligenza: chi ha condiviso con lui la quotidiana attività in divisa ne rammenta la gentilezza nell’approccio con i cittadini, la capacità di ascolto.

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