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Parco del Trebbia, nel week end rivive la storia

I territori del nascente Parco del Trebbia sono pronti a vestirsi di storia nel week end. Sabato 15 e domenica 16 ottobre ai Laghi di Tuna di Gazzola rivivrà l’epoca della battaglia della Trebbia, lo scontro che nel 218 a.C. oppose Annibale alle truppe romane di Tiberio Sempronio Longo.

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I territori del nascente Parco del Trebbia sono pronti a vestirsi di storia nel week end. Sabato 15 e domenica 16 ottobre ai Laghi di Tuna di Gazzola rivivrà l’epoca della battaglia della Trebbia, lo scontro che nel 218 a.C. oppose Annibale alle truppe romane di Tiberio Sempronio Longo. L’iniziativa è a cura del consorzio del Parco, che mette insieme la Provincia e i sette Comuni di Piacenza, Calendasco, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Rivergaro e Rottofreno.
Nel cuore del territorio verrà ricostruito un castrum romano, con la competenza e il supporto dell’associazione Legio prima italica, Carlo Maserati e il contributo dei maneggi Galli Ranch di Casaliggio, “CS Horses” di Boscone e dello staff dei “Laghi”. L’iniziativa e il programma degli eventi sono stati illustrati dall’assessore provinciale Filippo Pozzi (rappresentante della Provincia nel consorzio), dalla presidente del Parco Maria Bianchi, da una rappresentanza di alcuni amministratori dei setti Comuni (Raffaele Veneziani, sindaco di Rottofreno, con Andrea Barocelli, collega di Gragnano, gli assessori Fabrizio Narboni, Rivergaro e Paolo Camozzi, Calendasco) e da Adalgisa Torselli, direttore del parco.
La presentazione della rassegna è stata l’occasione per rimarcare “quanto sia importante – ha detto Pozzi – che, in un momento di annunciate razionalizzazioni dei consorzi, il centro decisionale rimanga vicino al territorio, al di là della forma giuridica che questo potrà assumere”. “Il Parco del Trebbia nasce all’insegna di una gestione snella, funzionale ed efficiente e, soprattutto, a bassissimo costo di personale – oggi ricompreso quasi esclusivamente tra i costi di quello della Provincia e del Comune di Piacenza. Proprio questo fattore, per contenere al massimo il bilancio del Parco (nessuno degli incarichi degli amministratori è retribuito) è stato ed è condizione imprescindibile per un’adesione trasversale di tutti i Comuni e della Provincia”. “Se a spuntarla fosse la soluzione del consiglio dei 39 sindaci ogni operazione volta a favorire la vicinanza tra il territorio e i cittadini sarebbe più farraginosa e complessa”.

“Tra le altre cose – ha spiegato Pozzi – il parco sta partecipando a un bando di primo impianto che prevede anche fondi per investimenti. Non possiamo pensare di mettere in campo investimenti sapendo che potrebbero non essere considerati altrettanto strategici per un futuro ente gestore, si tratta pur sempre di risorse pubbliche”. “Seguiremo con attenzione gli sviluppi sulla razionalizzazione. Venerdì scorso la Provincia di Piacenza era comunque presente all’incontro attraverso i suoi funzio
nari e, solo allora, ha avuto modo di prendere visione dell’unica proposta che, a differenza di quanto annunciato dall’assessore Sabrina Freda, risulta essere sul tavolo. Lunedì prossimo nuovo aggiornamento a Bologna. Siamo pronti a presentare i nostri emendamenti, per consentire alla gestione del parco di rimanere vicina ai cittadini”.

Intanto, il prossimo fine settimana, andrà in scena la rassegna dei Laghi di Tuna che sancisce l’avvio delle iniziative. La ricostruzione dell’accampamento romano sarà visitabile ai “Laghi” per le intere giornate di sabato e domenica (dalle 10,30 alle 17). In entrambi i giorni verrà illustrata al pubblico l’antica attività dei romani all’interno del castrum. Dalla medicina antica alla tessitura, dalla lavorazione dei tessuti agli strumenti di misurazione, i giovani potranno rivivere le scene della vita dei legionari. Nel corso della giornata si alterneranno continue visite naturalistiche alla scoperta dei segreti del fiume. Alle 16,30 del sabato, stessa sede, il professor Giuseppe Marchetti parlerà delle “incoerenze storiche”, sotto il profilo geologico, della battaglia del Trebbia. In serata, dalle 21,30 alle 23, breve escursione notturna dedicata ai gufi, “i custodi alati del Trebbia”.
Domenica sfilata di carrozze (con possibilità di salire per un giro) in un affascinante percorso che tocca il castello di Rivalta. Previste anche brevi passeggiate a cavallo per i principianti. In pausa pranzo il ristorante dei “Laghi di Tuna” preparerà un menù “romano” (prenotazione obbligatoria allo 0523-978833). Non mancheranno, nell’area adiacente al parcheggio, gli stand enogastronomici con le specialità piacentine. Nel pomeriggio ai piccoli legionari verrà fatta rivivere la vita del campo. Chiuderà il ciclo degli eventi, alle 17,30, il rito dell’accensione dei fuochi nel castrum. Per tutto il pomeriggio sarà in azione anche il mago Willy. Durante l’intera giornata stand proporranno dolci, libri, piccoli animali in terracotta, legno, carta e giochi ispirati alla natura. 

“TrebbiAntica – ha sottolineato Pozzi – è il nostro modo per celebrare la nascita del Parco. Crediamo che la migliore tutela di questi territori stia nel renderli fruibili, nel farli apprezzare alla gente”. A questo proposito – ha spiegato Torselli – nei giorni scorsi sono stati spediti alle famiglie dei sette Comuni 50mila brochure informative con tutti i principali dettagli su flora, fauna e divisione per aree del parco. E’ già pronta inoltre la cartellonistica di contesto ai sentieri. Si vogliono tracciare percorsi per 80 chilometri. Il presidente Bianchi ha già in mente di ricostruire, in vista di Expo 2015, “l’intera battaglia della Trebbia”. “Questo entusiasmo e questa voglia di fare – ha detto il sindaco di Rottofreno Veneziani – sono la prima smentita di chi ha già dato per morto il parco”.

 

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