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Parietti: “Senza condizioni minime, costretti a rinunciare al Mercato europeo”

Sulla querelle del Mercato Europeo sul Facsal interviene il presidente dell’Unione Commercianti di Piacenza Alfredo Parietti, a supporto della presa di posizione degli ambulanti della Fiva

Sulla querelle del Mercato Europeo sul Facsal interviene il presidente dell’Unione Commercianti di Piacenza Alfredo Parietti, a supporto della presa di posizione degli ambulanti della Fiva dei giorni scorsi: “Il Mercato Europeo – sostiene – contribuisce al marketing della città, se non ci saranno le condizioni dovremo rinunciarvi”. Ecco il testo integrale.

“Ritengo doveroso fare un po’ di chiarezza in relazione alle affermazioni formulate dall’Associazione degli Amici del Facsal onde evitare che un confronto aperto e leale – come ho sempre inteso avere con qualsiasi Associazione o Ente, possa essere offuscato da fraintendimenti.

Anzitutto è doveroso precisare che il titolare della manifestazione è la Fiva – Confcommercio di Piacenza; ovvero la Federazione che raggruppa i nostri ambulanti associati.
La decisione dunque di una eventuale realizzazione o meno della prossima edizione del Mercato Europeo è di competenza esclusiva della Fiva- Confcommercio; la quale naturalmente immagino, come qualsiasi imprenditore che investe il suo capitale fa, valuterà se replicare questo evento a seconda dell’ubicazione che le verrà concessa. L’indicazione del luogo, infatti, fa capo esclusivamente all’Amministrazione comunale di Piacenza.
Su tale decisione, quindi, non si può che prendere atto e, valutare di conseguenza l’opportunità o meno di organizzare l’evento.
Per quanto concerne il contributo erogato dalla Camera di Commercio di Piacenza, questo è stato concesso, come nel passato, in base al regolamento camerale, così come vengono cocessi contributi per altrettante manifestazioni di altrettante categorie. Non è una decisione presa in modo arbitrario dal Presidente dell’Ente camerale, ma da un Giunta della quale fanno parte altre categorie economiche nonché soggetti, quali i sindaci, incaricati di visionare il corretto funzionamento dell’Ente.
Importante, inoltre, ai fini di una corretta informazione di chi ci legge è sapere che i banchi di operatori piacentini sono da sempre circa una quindicina.
La manifestazione vuole essere una vetrina, uno strumento utile per far conoscere maggiormente la nostra città; considerato che tanti visitatori provengono dalle province limitrofe e grazie al Mercato Europeo conoscono o tornano a conoscere la bellezza della nostra città.  
Come ci siamo più volte dichiarati, siamo tutti pronti a collaborare per rendere questa manifestazione ancora più bella e capace di accogliere l’esigenze sia dei residenti che dei partecipanti. Dichiaro nuovamente la piena disponibilità a confrontarci attorno ad un tavolo con Fiva – Confcommercio e gli Amici del Facsal e con l’Amministrazione Comunale per cercare di migliorare le criticità da loro segnalate e predisporre un sistema di controllo più efficace. 
Concludo dichiarando che, come ho già più volte affermato, il Mercato Europeo vuole essere una manifestazione che contribuisce al Marketing della nostra città ma è anche una iniziativa che, richiede ingenti sforzi per la nostra Associazione; per questo, nella più totale serenità e nel più totale spirito collaborativo, credo di interpretare il Pensiero del Presidente della FIVA – Confcommercio nel dire che se verranno a mancare le condizioni per poterla porre in essere dovremo a malincuore rinunciarvi”.

Alfredo Parietti Presidente Unione Commercianti Piacenza                                                                                          

 

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