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Patto di stabilità, la Regione sblocca 7 milioni per Piacenza

A Piacenza in arrivo 6.944.281,45 euro per 13 Comuni (su 15 Comuni vincolati dalle regole del patto) e la Provincia. Sono fondi sbloccato grazie al patto di stabilità regionale. In Emilia Romagna si liberano 105 milioni

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Regione, oltre 105 milioni di euro sbloccati grazie al patto di stabilità regionale. La potenzialità di spesa distribuita dalla Regione consentirà a Comuni e Province di pagare le imprese che hanno effettuato i lavori pubblici. A Piacenza in arrivo 6.944.281,45 euro per 13 Comuni (su 15 Comuni vincolati dalle regole del patto) e la Provincia. A fondo pagina la tabella con la ripartizione: al Comune di Piacenza andranno 2 milioni e 666mila euro, alla Provincia quasi 2 milioni e 951mila.
 
Bologna – Oltre 105 milioni di euro per il sistema economico, le imprese e il lavoro. A tanto ammontano le risorse di Comuni e Province sbloccate dalla Giunta regionale grazie alla legge sul patto di stabilità territoriale, approvata dalla Regione lo scorso dicembre e unica in Italia.
Grazie alla ridistribuzione sul territorio della capacità di spesa della Regione Emilia-Romagna, gli Enti locali sono ora in grado di utilizzare quei fondi che già avevano in cassa ma che il patto di stabilità nazionale aveva bloccato.
“La Regione ha così messo a disposizione 84 milioni di euro (parte cioè della propria potenzialità di spesa) – spiega la vicepresidente e assessore regionale al Bilancio Simonetta Saliera – cui, proprio in virtù della legge regionale, si sono potuti aggiungere 21 milioni, con l’adesione di diversi Comuni e Province, che diversamente sarebbero stati avocati dall’amministrazione centrale dello Stato e sottratti alle esigenze del nostro territorio. L’accesso al riparto – aggiunge Saliera – permetterà agli Enti locali di pagare le ditte che hanno effettuato i lavori pubblici mentre l’arrivo dei pagamenti permetterà alle imprese di avere a disposizione liquidità fresca, un fatto molto importante in questo periodo di difficoltà di accesso al credito”.

Il riparto
 
Partendo dalla legge regionale sul patto di stabilità territoriale, la Giunta regionale ha definito i criteri per permettere ai Comuni e alle Province di accedere al riparto delle quote, pubblicato un bando e raccolto le richieste degli Enti, il tutto nell’ambito di un programma annuale con obiettivi, esigenze ed emergenze locali individuate insieme.
Tutte le domande di accesso al riparto presentate sono state accolte. Nel 2011 saranno 6 Province e 160 Comuni al di sopra dei 5 mila abitanti (sui 190 complessivamente interessati dal patto di stabilità) ad usufruire dei benefici della legge regionale sul patto di stabilità territoriale.
L’accesso alle quote permetterà ai Comuni di pagare le ditte creditrici che hanno effettuato lavori pubblici. In gran parte si tratta di opere di manutenzione stradale; cura del patrimonio pubblico, dell’arredo e del verde urbano; ristrutturazione o realizzazione di nuovi edifici pubblici; interventi di edilizia pubblica.

Ecco le risorse suddivise per comuni in provincia di Piacenza:

6.944.281,45 euro per 13 Comuni (su 15 Comuni vincolati dalle regole del patto) e la Provincia

Ente

Euro

Borgonovo Valtidone

69.417,00

Cadeo

55.683,00

Carpaneto Piacentino

80.995,87

Castel San Giovanni

147.168,62

Castelvetro Piacentino

84.992,08

Fiorenzuola d’Arda

198.771,83

Gossolengo

55.046,11

Piacenza

2.666.375,48

Podenzano

145.557,79

Pontenure

147.161,67

Rivergaro

82.728,23

Rottofreno

199.428,71

San Giorgio Piacentino

59.951,91

Provincia di Piacenza

2.951.003,15

Totale

6.944.281,45

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