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Piccoli comuni e la sfida delle unioni, il seminario

La Provincia, ha detto il presidente Trespidi – intende mettere a disposizione competenze e sinergie per facilitare i processi di aggregazione al fine di viverli come un’opportunità di sviluppo salvaguardando le vacazioni specifiche di ogni territorio”.


Si è tenuto questo pomeriggio in Provincia il primo dei due seminari promossi dall’Ente di via Garibaldi e destinati ai sindaci e ai segretari comunali per l’illustrazione dei contenuti del Dl 138/2011 art. 16 che riguarda la “riduzione dei costi della politica: regole sull’accorpamento dei comuni sotto i mille abitanti e soppressione del consiglio comunale e della giunta nonché della creazione dell’unione municipale”.

Questa prima giornata di lavori, dal titolo “La semplificazione della pubblica amministrazione locale e l’esercizio delle funzioni associate dei piccoli comuni” ha visto relatori Carmelo Fontana, segretario generale della Provincia di Piacenza e Fabio Callori, sindaco di Caorso e rappresentante dei piccoli Comuni nella sezione regionale dell’Anci. Ad aprire i lavori il presidente della Provincia Massimo Trespidi che ha illustrato il significato dei due seminari organizzati dalla Provincia in un ottica di supporto ai Comuni che dovranno adempiere entro il 31 dicembre 2012 agli obblighi previsti dal Decreto legge.

“La giornata di oggi – ha detto Massimo Trespidi – si inserisce nello sviluppo delle linee di mandato di questa amministrazione che prevedono iniziative a supporto dei Comuni, in particolare di quelli di più piccoli dimensioni, per la realizzazione dei loro programmi e per l’espletamento delle loro funzioni e competenze verso i cittadini. Attraverso una stretta collaborazione, la Provincia – ha proseguito il Presidente – ricerca un confronto e un dialogo con i Comuni anche sulle iniziative e i progetti più rilevanti e strategici. La Provincia – ha aggiunto – ha intrapreso un ruolo di coordinamento e supporto al territorio e alla comunità. Siamo chiamati a misurarci non in base solo alla gestione delle competenze, ma in base alla sinergie che sapremo creare per attivare determinanti funzioni. L’appuntamento di oggi e quello del 18 ottobre prossimo hanno lo scopo, in un’ottica si sussidiarietà, di approfondire la conoscenza dei nuovi percorsi che siamo chiamati, come amministratori, a intraprendere.

La Provincia, ha concluso Trespidi – intende mettere a disposizione competenze e sinergie per facilitare i processi di aggregazione al fine di viverli come un’opportunità di sviluppo salvaguardando le vacazioni specifiche di ogni territorio”.

Il decreto legge 138 del 2011 ridisegna la geografia amministrativa dei territori e impone ai Comuni adempimenti diversi a seconda della popolazione, nell’ottica di una riduzione dei costi. Tra gli adempimenti sono previsti, entro il 31 dicembre 2012, l’accorpamento dei Comuni sotto i mille abitanti (a Piacenza sono 20) e la soppressione del Consiglio comunale e della Giunta e alla creazione dell’Unione municipale. Per i Comuni sotto i 5000 abitanti è prevista una razionalizzazione delle funzioni comunali attraverso l’accorpamento di alcuni servizi fondamentali tra i quali la Polizia locale, i servizi alla viabilità, le funzioni generali di Amministrazione, gestione e controllo, l’istruzione pubblica, la gestione del territorio e dell’ambiente e i servizi del settore sociale.
Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 18 ottobre, dalle ore 16 alle ore 19, sempre nella Sala del Consiglio provinciale e prevede gli interventi di Guida Iorio, segretario generale del Comune di Porto san Giorgio e Segretario dell’Unione di comuni “Valle del Tidone” che interverrà su “ Il conferimento delle funzioni e dei servizi e l’incentivazione economica della gestione associata dell’Unione dei Comuni; Andrea Barocelli, sindaco di Gragnano e presidente dell’Unione di comuni “Bassa Valtrebbia e Val Luretta”; Alessandro Ghisoni, sindaco di Podenzano e presidente dell’Unione di Comuni “Val Nure e Val Chero” e Gianpaolo Fornasari, sindaco di Pianello e presidente dell’Unione di Comuni “Val Tidone”, racconteranno le esperienze relative alle rispettive Unioni.
 
 

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