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Pollastri (Pdl): "Basta a finanziamenti pubblici per i centri sociali" 

Pubblichiamo un comunicato inviatoci dal consigliere regionale del Pdl Andrea Pollastri in merito ai fatti di violenza accaduti a Roma lo scorso sabato.

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Pubblichiamo un comunicato inviatoci dal consigliere regionale del Pdl Andrea Pollastri in merito ai fatti di violenza accaduti a Roma lo scorso sabato.

“Dopo i fatti di sabato a Roma dove è stato dimostrato che gran parte dei violenti provenivano da frange anarco-insurrezionaliste aventi sede per lo più nei centri sociali, ci sembra doveroso, in una Regione in cui tante strutture di questo tipo, mascherate da associazioni culturali o giovanili, ricevono contributi pubblici, porre un chiaro veto verso l’utilizzo di denaro pubblico a favore di quelli che sono coacervi di proteste e violenze proprio nei confronti delle istituzioni pubbliche.

Non posso dimenticare, poi, che proprio riguardo a questi bandi chiesi un anno fa un occhio di riguardo verso gli Oratori, strutture che davvero arginano il degrado sociale e svolgono un’importante ruolo per la coesione e la fratellanza, e mi fu risposto picche: tantomeno, quindi, bisogna favorire i centri sociali.”

Politiche giovanili, Cavalli (LN): “Intensificare i controlli sui finanziamenti a centri sociali e ripensare le politiche per i prossimi anni”

Anche il consigliere regionale della Lega Nord Stefano Cavalli interviene sulle politiche giovanili delineate dalla Giunta, sottolineando che “4.022.949,72 euro di finanziamenti sono una cifra considerevole di cui ben 1.610.000,00 euro saranno spesi per interventi di sviluppo dei centri e degli spazi di aggregazione giovanile sul territorio regionale”.

“Si tratta di una cifra considerevole – dichiara il consigliere – spesa per attività che spesso sono esclusivamente ludiche e ricreative, per centri sociali di cui la Regione non verifica se vi siano esponenti in alcun modo riconducibili ad episodi e manifestazioni di violenza.”

Secondo Cavalli “è invece doveroso che vi siano controlli accurati per evitare che finanziamenti pubblici alimentino in qualsiasi forma manifestazioni di violenza, ed è altrettanto doveroso che si ripensino queste politiche: più che destinare gran parte dei finanziamenti ai centri di aggregazione, sarebbe più utile incrementare il sostegno alla creazione d’impresa nel settore dell’artigianato artistico, per cui quest’anno si prevedono appena 100.000 euro e attività di multimedialità e design, finanziate con 150.000 euro. Attività che andrebbero privilegiate per avvicinare e introdurre i giovani al mondo produttivo/creativo.

Anche strumento quali la Carta giovane – conclude il consigliere – sono importanti per incentivare la frequentazione di cinema e teatri da parte dei giovani e purtroppo nella programmazione regionale resta un obiettivo appena marginale.

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