Quantcast

Psc, Cacciatore in Legacoop: “Avviare un processo di rigenerazione urbana”

Il vicesindaco e assessore all’urbanistica Francesco Cacciatore ha illustrato giovedì pomeriggio alle imprese di Legacoop Piacenza il Piano strutturale comunale.

Più informazioni su

Una città che nei prossimi anni non si espanderà più, ma che necessita di essere rigenerata in ampie porzioni del proprio tessuto urbano. Questo uno dei principi cardine del Piano strutturale comunale sul quale si è concentrata l’attenzione delle imprese di Legacoop Piacenza, che giovedì pomeriggio ha invitato il vicesindaco e assessore all’urbanistica Francesco Cacciatore per l’esposizione del documento.

Affiancato dal responsabile dell’unità di progetto del Psc Claudio Maccagni, e introdotto dal presidente provinciale di Legacoop Maurizio Molinelli, Cacciatore ha spiegato l’idea di città sottesa al piano:  “Una visione strategica che non attribuisce edificabilità e impone vincoli – ha precisato – ma che esplicita una serie di opportunità di sviluppo per i prossimi 25-30 anni. Uno dei temi portanti del piano è certamente quello della rigenerazione del tessuto abitativo: vi sono ampie porzioni della città edificate dagli anni ’50 e ‘60 che non rispondono ai canoni di qualità urbana di oggi e richiedono progetti importanti di recupero e riqualificazione, penso ad esempio alla zona compresa tra via Dante e via Leonardo. Uno degli ostacoli per un’operazione di questo tipo riguarda l’estrema parcellizzazione della proprietà, per questo serve un progetto complesso nel quale far rientrare almeno una parte del patrimonio degli alloggi che oggi sono invenduti in città”.

Un’osservazione colta  con interesse dagli imprenditori di Legacoop: il presidente di Ceap Giuseppe Porcari ha sottolineato come “la scelta di bloccare l’espansione sul territorio agricolo sia assolutamente logica e apprezzabile, anche per ragioni congiunturali, vista la crisi dell’edilizia”. Fabio Salotti, presidente di Indacoo, ha sostenuto come “la cultura e la qualità dei servizi nella sanità siano due ambiti intorno ai quali pianificare uno sviluppo sostenibile per la città”. 

Cacciatore ha poi posto il tema delle infrastrutture, con il  “superamento della bretella A21 che passa a 800 metri da Piazza Cavalli”, e l’ammodernamento dell’autostrada A1 con la quarta corsia tra Modena e Milano, il progetto per la realizzazione di un nuovo ponte sul Po, e la delocalizzazione a Le Mose dello scalo merci ferroviario. “La riqualificazione delle aree militari va concepita in maniera organica e unitaria – ha sottolineato il vicesindaco – mentre le superfici demaniali costituiscono un’altra opportunità per lo sviluppo urbano soprattutto nel comparto nord”.

Infine è stato toccato anche il tema dei servizi con l’esigenza di mantenere e migliorare gli standard di qualità della vita che hanno contraddistinto gli ultimi anni: nel campo sociale e sanitario, dell’assistenza all’infanzia e agli anziani, le cooperative di Legacoop hanno progetti e competenze certamente importanti e consolidate. “In una città che cambia – ha affermato Cacciatore – con le risorse pubbliche destinate a decrescere, l’integrazione col privato sociale di qualità sarà certamente all’ordine del giorno della nostra visione strategica”.

Psc, prosegue il confronto con i cittadini. Due nuovi appuntamenti in programma

Prosegue il confronto con i cittadini sulla Piacenza del futuro. Si aggiungono due nuovi appuntamenti al percorso partecipato che porterà alla redazione definitiva del Piano Strutturale Comunale. Mercoledì 19 e 26 ottobre, alle 21, presso la Casa delle Consulte in via XXIV Maggio 51, saranno ancora le consulte ad essere interpellate per presentare le proprie idee e valutazioni sui cinque punti chiave
della progettazione territoriale: la ri-generazione interna di Piacenza; Piacenza ecologicamente più sostenibile; Piacenza territorio snodo; Piacenza terra delle tradizioni, dei sapori e dei saperi; Piacenza città che favorisce la coesione sociale.

Entrambi gli appuntamenti sono aperti inoltre a tutti i cittadini interessati che vogliono dare il loro apporto alla stesura dell’importante documento con cui Piacenza sceglie oggi la città che consegnerà alle generazioni future.

“In parallelo al percorso istituzionale di confronto con le realtà sociali ed economiche durante la conferenza di pianificazione – commenta l’assessore al Territorio Francesco Cacciatore – prosegue il dibattito con le consulte e i cittadini. Il Psc è un documento che riguarda tutti noi, è infatti una sorta di bussola che indica in modo programmatico gli obiettivi e le azioni di tutela che si vogliono perseguire in relazione al territorio comunale”. Fino al 30 novembre poi, tutti i cittadini che vivono o lavorano a Piacenza possono partecipare alla consultazione online, previa registrazione, inserendo i loro commenti nella sezione dedicata alla partecipazione (PiacenzaPartecipa) raggiungibile dall’homepage del sito www.comune.piacenza.it.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.