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Rdb, Lega: "L’azienda mantenga gli impegni, i lavoratori non possono più attendere"

Il deputato leghista Massimo Polledri e il consigliere regionale del Carroccio Stefano Cavalli raccolgono l'appello lanciato dalla CISL: "Pronti a chiedere al Governo misure drastiche".

"I lavoratori Rdb non possono più attendere. Da parte dell’azienda servono subito rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali. Da mesi centinaia di dipendenti attendono di conoscere il proprio destino lavorativo. È più che mai necessario che l’azienda presenti un adeguato e credibile piano industriale. Nel caso le risposte dovessero tardare ad arrivare chiederemo al Governo misure di assoluta emergenza. Auspichiamo che il tavolo al ministero di martedì, e l’interesse fino ad oggi sempre dimostrato dall’Esecutivo, possano segnare un deciso e rapido passo avanti negli sviluppi aziendali".

Il deputato leghista Massimo Polledri e il consigliere regionale del Carroccio Stefano Cavalli raccolgono l’appello lanciato dalla CISL e tornano a "sollecitare risposte" ai vertici della nota azienda di laterizi e prefabbricati.

"Non possiamo tenere sulla corda centinaia di lavoratori – dicono -. L’appello della CISL, che non ha nascosto la propria apprensione per la possibile chiusura dell’azienda, ci preoccupa e sarà per noi un ulteriore stimolo a monitorare i prossimi passi della dirigenza, chiamata a concreti segnali di responsabilità, primo fra tutti la salvaguardia dell’integrità degli stabilimenti e dei posti di lavoro. All’Esecutivo, che fino ad oggi ha dimostrato grande attenzione ai destini aziendali, chiediamo un’accelerazione sui tempi. Nel caso gli sviluppi non dovessero essere soddisfacenti siamo pronti ad avanzare al Governo  richieste per misure drastiche".

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