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Richieste di fondi non autorizzate per l’Hospice: “Diffidate”

Da informazioni ricevute risulta che persone non autorizzate stanno chiamando presso private abitazioni al fine di chiedere donazioni in denaro a favore della “Casa di Iris, Hospice Territoriale di Piacenza”.

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Da informazioni ricevute risulta che persone non autorizzate stanno chiamando presso private abitazioni al fine di chiedere donazioni in denaro a favore della “Casa di Iris, Hospice Territoriale di Piacenza”.
 
Si ritiene necessario precisare che tali persone non sono in alcun modo autorizzate né dai gestori della Casa di Iris, né dalla Associazione “Insieme per l’Hospice” O.n.l.u.s.
 
Viene precisato nella comunicazione diramata dal Comune che ogni raccolta fondi che, anche in futuro, verrà ad interessare l’“Associazione Insieme per l’Hospice O.n.l.u.s.” e “La Casa di Iris”, sarà promossa esclusivamente attraverso i canali istituzionali, mediante utilizzo del conto della Associazione “Insieme per l’Hospice” O.n.l.u.s, (IBAN: IT 13Q0515612611CC0520000514) ed  al fine di provvedere a realizzare opere importanti per il Centro che attualmente sono:
 
il collocamento di piante nell’area destinata a parcheggio per i visitatori;
l’ampliamento dell’area destinata ai parenti.
 
Le operatrici della “Casa di Iris” potranno fornire ogni ulteriore e maggiore informazione su questi importanti traguardi che vorremmo, con l’aiuto di tutti, a breve raggiungere.
 

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