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Stasera Dente al Fillmore, L’INTERVISTA di PiacenzaSera

E’ disponibile e come sempre ironico Giuseppe Peveri, alias Dente, al telefono con Piacenza Sera. E anche un po’ teso, alla vigilia dell’anteprima nazionale del suo nuovo album "Io tra di noi", prevista questa sera al Fillmore.

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E’ disponibile e come sempre ironico Giuseppe Peveri, alias Dente, al telefono con Piacenza Sera. E anche un po’ teso, alla vigilia dell’anteprima nazionale del suo nuovo album “Io tra di noi”, prevista questa sera al Fillmore. Appuntamento di prestigio per il club di Cortemaggiore, a pochi km dalla casa del cantautore fidentino che si affaccia finalmente alla notorietà presso il grande pubblico. Non a caso abbiamo cinque minuti prima dell’intervista di un quotidiano nazionale, in mezzo alle varie sessioni di prove per il grande debutto.

Innanzitutto ci tengo a dirti che a mio parere sei un grande. Come ti spieghi che in tanti non se ne siano ancora accorti?
’Ti ringrazio, ma non sono d’accordo con te. Sul fatto che io sia un grande, intendo’ risponde Giuseppe con la solita simpatia e un inconfondibile accento emiliano ’Comunque in tanti si stanno accorgendo di me, può darsi diventino tantissimo. Mi interessa poco, non ho la pretesa e nemmeno l’obiettivo di piacere a tutti’.  

Stasera presenti il nuovo album, Io tra di noi, ci spieghi com’è nato il titolo?
’Il titolo é nato una mattina d’estate, in cui stavo pensando al titolo da dare all’album. Nasce ovviamente dalla canzone di Aznavour, Io tra di voi. Mi piace giocare con le parole, e ne è scaturito un paradosso. Per il solo motivo di essere un paradosso mi é piaciuto, e mi sembrava stesse bene con i temi affrontati nell’album’. 

A proposito, dodici pezzi su dodici parlano di amore, o di non amore..
’Mi piace cantare di amori problematici, con ironia e con malincona. Ci sono altre cose che affliggono e mi tormentano, ma da quelle non riesco a tirarci fuori le mie canzoni. D’altra parte non mi sono mai imposto di cantare d’altro che non sia l’amore’. 

La critica associa sempre il tuo nome a quello di Battisti. Io nelle tue canzoni sento anche altro. Quali sono i tuoi riferimenti musicali?
’Penso di essere stato, come avviene a ogni artista, influenzato da tutto quanto ho ascoltato, letto e ho visto nella mia vita, il tutto rielaborato con una visione personale. Certo ho ascoltato Battisti, ma ci sono altri che mi hanno condizionato pesantemente, come i cantautori degli anni 60. Sergio Endrigo, per fare un nome, mi ha sempre affascinato’.

Hai chiuso l’ultimo tour a Milano con una sfilata di ospiti a omaggiarti sul palcoscenico, dagli Afterhours gli Offlaga Disco Pax, e hai collaborato con Brunori nell’ultimo disco. Per stasera dobbiamo aspettarci sorprese?
’No – e ride della perentorietà della sua risposta – Nessun ospite e nessuna cover nel repertorio di stasera, solo miei pezzi. E’ la prima volta in assoluto che eseguo tutti i brani del nuovo album davanti al pubblico, é già una bella sorpresa..’.  

FILLMORE CLUB
Via Giacomo Matteotti 2, Cortemaggiore, Piacenza.
(www.fillmoreclub.net; info@fillmoreclub.net)

VENERDI 28 OTTOBRE
Apertura porte ore 21, Ingresso 10 €

DENTE
Il nuovo album “Io tra di noi” in anteprima nazionale

+ GASTA dj-set (indie-rock)

Amato, chiacchierato, seguito, atteso. Tutto questo e molto altro è Dente. Nuovo e geniale cantautore che gioca con l’ironia dei gesti e delle parole per prenderti alla sprovvista e farti lo sgambetto ai sentimenti. Con “L’Amore Non è Bello”  ha vinto il Premio PIMI 2009 come miglior album e ora è tornato con un nuovo album fatto del suo pop stralunato e romantico: “Io tra di noi”. Il cantautore di Fidenza è diventato un vero e proprio fenomeno live con il tour di “L’Amore non è Bello” che tra club, teatri e festival ha collezionato 150 affollatissime date. Il nuovo tour parte nei club da fine ottobre e si preannuncia come uno dei più attesi dell’anno con già una ventina di date confermate.

Dicono di Dente:

“Un Battisti post-sbronza, languido e trasognato. Un De Gregori senza barba che divide con Elliott Smith (r.i.p.) l’affitto di un appartamento in condivisione. Dente è il futuro del cantautorato in Italia. Perché riesce ad accendere il fuoco con il poco che c’è. E ci fa venire voglia di fare altrettanto. La colonna sonora per la poesia del vivere quotidiano. Semplicemente.” Rockit

“Ascoltando e rigirandomi tra le mani questo cd mi è venuto in mente un vecchio film con Peter Sellers, Lasciami Baciare La Farfalla. C’è la stessa soffice leggerezza, movenze beat, e la voglia di non volersi mai prendere sul serio.” Smemoranda

“Un bel disco, fatto di tante piccole cose naif, testi al limite del surreale, il tutto suonato con freschezza e romantica poesia metropolitana, accompagnato da testi acuti e spiazzanti, brucianti melodie insolite che ricordano a volte le essenze più riflessive dei Baustelle e di Moltheni.” Blow Up

In questo disco di canzoni sghembe, palesemente senza pretese, se non quelle di raccontare storie, di raccontarsi, così come viene, con la sua chitarra acustica, in uno stile scanzonato e fresco. Vale la pena far sapere che c’è anche un disco così. Il Manifesto

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