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Volley, il Tar respinge il ricorso di Forlì che si appella al Consiglio di Stato

La società romagnola, preso atto della decisione del Tar dopo una riunione con i legali, ha deciso di proseguire la battaglia con un ricorso al Consiglio di Stato

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ll Tar del Lazio ha respinto il ricorso del Volley Forlì, società di A2 femminile che chiedeva il ripescaggio nel massimo campionato di volley.
 
La società romagnola, preso atto della decisione del Tar dopo una riunione con i legali, ha deciso di proseguire la battaglia con un ricorso al Consiglio di Stato, con richiesta di ulteriore blocco delle gare di Piacenza e di A2 (la gara calendariata con la stessa Forlì).

Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso presentato dal club romagnolo, avverso il ripescaggio in A1 del Piacenza in deroga alla regola del divieto di doppio ripescaggio, come riportato dall’art.11 del Regolamento Gare della Fipav. Secondo il Tar del Lazio, come si evince dal dispositivo pubblicato, il Consiglio Federale della Fipav può derogare all’art.11 del Regolamento Gare “in presenza di una situazione contingente, naturalmente da motivare. La decisione di ripescare Piacenza si fonda su una duplice motivazione, cioè la necessità di privilegiare le squadre che hanno una migliore preparazione tecnico-sportiva e una maggiore consistenza economico-finanziaria”.
 
Secondo i giudici del Tar, la prima motivazione è “legittima in considerazione della particolare situazione verificatasi in questo campionato, tale da rendere legittima la deroga al principio che esclude il doppio ripescaggio”, ma soprattutto, “quanto al profilo della solidità tecnico-sportiva, Piacenza offre indubbiamente maggiori garanzie di affidabilità agonistica e assicura un maggior equilibrio tecnico al massimo campionato”.

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