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Al Palabanca l’assemblea dei soci del Piacenza? La nostra “storia”

Ritorna Polveri sottili, una rubrica di settimanale dedicata alla satira. Questa settimana si parla delle vicende societarie del Piacenza Calcio e dell’imminente assemblea nella quale verranno stabilite le cariche per i vari componenti della cordata.

Ritorna Polveri sottili, una rubrica di settimanale dedicata alla satira

Sarebbe il Palabanca, come vi avevamo anticipato il 16 luglio, ad ospitare l’attesa assemblea dei soci del Piacenza calcio. Il palazzetto sarebbe infatti l’unica struttura in grado di contenere tutti gli interessati, e per il suo affitto mancherebbe solo un dettaglio, vale a dire una fidujussione di 800 €. E’ confermato quindi che il 7 novembre sarà la data ufficiale dell’inizio della nuova era: più incerta la data della chiusura, che dipende dagli impegni e dalle inibizioni degli amministratori e dall’apertura dei tribunali durante le feste natalizie. Al Palabanca sarebbero dati per presenti il noto consulente di mercato Luigi Gallo, Merlo, Torti, Ragazzoni, Capocchiano, la Coesi, la Cruel, la Almond, l’Italiana, l’Svg, il Svp, l’Union Valdotaine, la Famiglia Tarsognina, la Lipu, la Bank of Belize, la seconda squadra dello Shakhtar Donetsk, un cugino di Vialli, l’osteria di Pedagaggi e Nando er mejo pastascittaro der monno, oltre alla Liquido Tutto srl, la Confidi e la Perfidi di Pierfido Iussione e Jack Scanner, specialisti in fideiussioni: pare che il consiglio di amministrazione sarà nominato con il metodo dell’Indovina chi (Ha i baffi? Porta il cappello? E via dicendo). Curiosità attorno ai due imprenditori piacentini coinvolti, dopo la rinuncia di Gatti per evidente incompatibilità con i volatili e la smentita di un call center di via Roma: “Affare poco chiaro”. Prima del voto, grande spettacolo di saltimbanchi, nani (già parecchie le candidature) e ballerini, e la proiezione del remake di “I tre giorni del condor” (che l’avrebbe spuntata su “Io speriamo che me la cavo” e “Non ci resta che piangere”): il drammatico “I due giorni del gallo”, girato a giugno con pochi mezzi a Lucca.

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