Polizia amica del cuore: a Piacenza record di salvataggi

Defibrillatori: sette vite salvate dagli agenti della Polizia di stato a Piacenza dal 2000 ad oggi

Più informazioni su

Dal 2000 ad oggi sono state sette le vite salvate dagli agenti della Polizia di Stato a Piacenza grazie all’utilizzo del defibrillatore. I dati sono stati presentati oggi a Roma dall’associazione ’Gruppo per l’intervento nelle emergenze cardiologiche’ (Giec) e dal Gruppo nazionale ’Basic Life Support Defribrillation’ (Blsd) della Polizia di Stato.
Nella nostra città sono state sette le rianimazioni cardiopolmonari, un record in Italia che mette Piacenza al pari di Roma. E poi Bologna (2) e Belluno, Roccaraso (Aq), Bolzano con (1).
 
“Oggi – avverte Maurizio Santomauro, presidente del Giec e cardiologo all’università Federico II di Napoli – il 2-3% dei casi di infarto del miocardio, la ’morte improvvisa’ che colpisce 50 mila italiani ogni anno, viene salvato con l’utilizzo di un defibrillatore automatico esterno (Dae). Dal 1999 – spiega Santomauro – la Polizia di Stato prende parte attiva alla formazione del suo personale per l’uso del defibrillatore in dotazione sulle auto. E oggi sono 3.600 quelli usciti dai corsi del Giec. Circa 10 mila gli agenti preparati in totale. La città di Piacenza – fa notare il presidente del Giec – è stata la prima a dotarsi della macchina ’salva-cuore’ e oggi ogni mezzo della Polizia ne ha uno con agenti in grado di usarlo”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.