Riqualificazione di Agazzano. Selezionato il progetto vincitore

Nel piacentino sono tre i progetti selezionati: a Piacenza, Agazzano e Rivergaro. L’intervento proposto dal Comune capoluogo riguarda la valorizzazione del Parco delle Mura, quello di Agazzano la riqualificazione di via Roma e dell’area dismessa dell’ex Consorzio Agrario e, infine, quello di Rivergaro il recupero della qualità urbana di piazza Paolo e di piazza Dante.

E’ il progetto dell’architetto Davide Ferrari di Gallarate il vincitore del concorso indetto dalla Ragione per riqualificare l’asse di via Roma e dell’area dismessa dell’ex Consorzio Agrario di Agazzano. Il contributo regionale assegnato ammonta a 7.500  euro. Si tratta di intervenire su un’area collocata all’ingresso dell’abitato, poco distante dal Castello Anguissola Scotti e da piazza Europa. Il tema del concorso, nel dettaglio, era la creazione di spazi innovativi mettendo in rete ambiti pubblici e percorsi di mobilità sostenibile con proposte e studi riguardanti la trasformazione dell’area dismessa dell’ex Consorzio; la riqualificazione dell’accesso al centro storico (via Roma) con aree sosta, percorsi pedonali e ciclabili; l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso alla parrocchia; la razionalizzazione delle aree di parcheggio. Si prevede un concorso di idee in 2 fasi, per garantire una maggiore gamma di offerta progettuale.

Il concorso si inserisce in un contesto di maggiore respiro: quello di concorsi di architettura per recuperare, ripensare, dare nuova vita alle città dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo le professionalità migliori presenti sul territorio, promuovendo il dibattito e il confronto con la cittadinanza. Sono 19 i Comuni vincitori del bando regionale che stanzia 1milione  di euro per sostenere, attraverso lo strumento del concorso di architettura, il recupero di aree degradate o dismesse del tessuto urbano, con una particolare attenzione all’ambiente e alla qualità dello spazio pubblico, alla rigenerazione del patrimonio abitativo esistente e alla dotazione di servizi.

Tra le città selezionate vi sono comuni capoluogo,  ma anche  quei piccoli centri  che spesso rischiano di rimaner esclusi dai grandi interventi di recupero urbano. Nel piacentino sono tre i progetti selezionati: a Piacenza, Agazzano e Rivergaro. L’intervento proposto dal Comune capoluogo riguarda la valorizzazione del Parco delle Mura, quello di Agazzano la riqualificazione di via Roma e dell’area dismessa dell’ex Consorzio Agrario e, infine, quello di Rivergaro il recupero della qualità urbana di piazza Paolo e di piazza Dante.

Sono state 105 le proposte inviate alla Regione. Un nucleo di valutazione ha selezionato gli interventi di recupero ritenuti più idonei in base a parametri di qualità architettonica, urbana, ma anche paesaggistica, sociale e ambientale. Ora saranno proprio i Comuni a dover bandire già nei primi mesi del 2012, i relativi concorsi di architettura, potendo contare su un contributo della Regione sia per quanto riguarda il concorso stesso, che per la successiva realizzazione dell’opera. Per quest’ultimo aspetto la Regione ha stanziato 5,5 milioni di euro per il 2012.

“Con questo bando la Regione Emilia-Romagna è tornata a investire sul concorso d’architettura – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente e riqualificazione urbana Sabrina Freda – uno strumento ancora troppo poco utilizzato nel nostro Paese, ma che invece può rivelarsi molto utile per promuovere  e innalzare il livello del confronto sui temi, oggi sempre più centrali e trasversali, della qualità urbana.  In questo modo vogliamo contribuire alla progettazione di città più sostenibili da un punto di vista ambientale, ma anche sociale. Città più vivibili, più accoglienti, più sicure, in cui la qualità dello spazio pubblico diventi essa stessa strumento di contrasto all’esclusione e all’emarginazione”.
Per accompagnare e promuovere il bando la Regione ha realizzato un Laboratorio di creatività urbana che ha avuto da giugno a oggi diversi appuntamenti, e che ha permesso di avviare un proficuo confronto tra amministratori, professionisti e tecnici.

A Piacenza il progetto di valorizzazione del Parco delle Mura ha avuto un contributo regionale di 50 mila euro. La proposta progettuale che sarà assoggettata a concorso prevede la valorizzazione della cinta muraria nord ovest, da piazzale Torino a piazzale Milano.Nel dettaglio il complesso del sistema difensivo misura circa due chilometri e comprende una serie di snodi che potranno essere oggetto di progettazione: Piazzale Torino, la porta di via Campagna con il Bastione Campagna, il Bastione di Porta Borghetto, la Porta Soccorso, il Bastione di San Sisto e Piazzale Milano. L’obiettivo è la ricomposizione dell’elemento Parco delle Mura nel suo complesso, sia come valore urbanistico che paesaggistico, nell’ambito dell’itinerario della via Francigena. L’intervento selezionato a Rivergaro potrà contare sul contributo regionale di 50 mila euro. La proposta riguarda la riqualificazione di piazza Paolo ma anche una serie di altri interventi secondari, tra cui la sistemazione di piazza Dante, per i quali si intende indire un concorso di progettazione. L’amministrazione intende recuperare la piazza e la sua funzione di luogo di rappresentanza e incontro, facendone anche un decoroso scenario per manifestazioni culturali e restituendo agli abitanti un luogo in cui riconoscersi.

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