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Anpas, Paolo Rebecchi nuovo coordinatore. A Piacenza oltre 6mila soci foto

Rebecchi prenderà il posto di Anna Groppi, da nove anni alla guida del comitato locale dell’associazione nazionale pubbliche assistenze. Il neo direttivo, che prevede anche la riconferma di Giorgio Villa e di Flaviano Giovanelli nei ruoli di referenti per la protezione civile, è stato presentato questa mattina alla sede della Croce Bianca in via Emilia Parmense.

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Paolo Rebecchi è stato eletto nuovo coordinatore provinciale di Anpas Piacenza. Rebecchi prenderà il posto di Anna Groppi, da nove anni alla guida del comitato locale dell’associazione nazionale pubbliche assistenze. Il neo direttivo, che prevede anche la riconferma di Giorgio Villa e di Flaviano Giovanelli nei ruoli di referenti per la protezione civile, è stato presentato questa mattina alla sede della Croce Bianca in via Emilia Parmense.

Anpas è una delle più grandi associazioni di volontariato d’Europa e solo a Piacenza può contare su oltre 6.600 soci divisi in 14 pubbliche assistenze. “Per me è un onore avere la possibilità di essere alla guida di un movimento così importante. Cercheremo sempre di più di andare incontro ai bisogni delle persone, soprattutto di quelle che abitano nelle zone più lontane” ha commentato il neo coordinatore Paolo Rebecchi. Tanti i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni da Anna Groppi, che rimarrà all’interno di Anpas come consulente: “Il movimento è molto cresciuto da quando siamo nati a Piacenza nove anni fa ed ora è giusto lasciare spazio ai più giovani” ha spiegato il coordinatore uscente.

L’importanza del comitato piacentino in Emilia Romagna è dimostrato oltre che dalla presenza di due consigliere locali nel consiglio regionale, Paolo Rebecchi e Claudia Boselli, anche dal fatto che la nostra provincia è stata la prima ad essere esaminata all’interno del resoconto sull’Accreditamento Sanitario. L’Accreditamento prevede la compilazione di una serie di parametri regionali riguardanti il livello delle strutture, della preparazione del personale, e delle modalità di pagamento dei rimborsi all’interno delle diverse sezioni dell’Emilia Romagna. “Da quanto ho saputo l’Anpas di Piacenza ha già ricevuto ottimi riscontri – ha specificato il coordinatore del 118 Stefano Nani – In questi anni c’è stata una forte collaborazione tra Anpas e Usl e i volontari sono già arrivati preparati all’accreditamento”.

Oltre alle attività di emergenza legate al 118, Anpas Piacenza organizza diversi momenti formativi e di prevenzione, come corsi nelle scuole e campagne di informazione per la sicurezza stradale. Tra i problemi che il neo coordinatore dovrà affrontare c’è anche quello della sicurezza dei volontari, come ha spiegato lo stesso Rebecchi: “Nell’ultimo anno sono aumentati i casi in cui i nostri volontari sono dovuti intervenire in casi di risse e di soggetti ubriachi e violenti. In alcune emergenze arriviamo prima delle forze dell’ordine e questo comporta una diminuzione della sicurezza dei nostri operatori”.

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