Combine Atalanta-Piacenza, un ruolo anche per Rickler VIDEO DEL RIGORE

Altri particolari spuntano su Atalanta-Piacenza. Un ruolo l’avrebbe avuto anche l’attuale giocatore del Bologna Cesare Rickler, compagno di squadra di Gervasoni lo scorso 19 marzo con la maglia degli emiliani

Sbucano fuori nuovi nomi nell’inchiesta sul calcioscommesse. Su tutti balza gli occhi quello di Stefano Mauri della Lazio, il quale è tirato in ballo dall’interrogatorio di Carlo Gervasoni. Ma la lista dei calciatori chiamati in causa si fa sempre più lunga: Nicola Ventola, Cesare Rickler, Michele e Federico Cossato.

Altri particolari spuntano su Atalanta-Piacenza. Un ruolo l’avrebbe avuto anche l’attuale giocatore del Bologna Cesare Rickler, compagno di squadra di Gervasoni lo scorso 19 marzo con la maglia degli emiliani. Sempre secondo Gervasoni sembra inoltre che l’idea di truccare il match sia frutto di Michele e Federico Cossato, due fratelli che da attaccanti hanno fatto la storia del Chievo. Ci sarebbe stato un accordo anche su come calciare il rigore del quale Doni si sarebbe fatto carico: un tiro forte e centrale. Un’esecuzione della quale il portiere sarebbe stato a conoscenza, per evitare di pararlo. 

Secondo le dichiarazioni di Gervasoni, Mauri sarebbe un complice del gruppo degli “zingari”. Sarebbe stato infatti il serbo Almir Gegic a informare lo stesso Gervasoni che Mauri aveva in qualche modo rapporti con l’organizzazione. Il contatto per arrivare al centrocampista biancoceleste sarebbe stato Alessandro Zamperini, cui il pm avrebbe chiesto subito riscontri senza successo: Zamperini avrebbe negato di aver trascinato nel vortice del calcioscommesse l’amico Mauri. Le partite che secondo Gervasoni chiamano in causa il centrocampista della Lazio sarebbero Lazio-Genoa (4-2) e Lecce-Lazio (4-2). Ad aggiungere sospetti concorre anche una relazione degli uomini del Servizio centrale operativo della polizia: Viktor Kondic, uno dei capi dell’organizzazione, per fare una chiamata avrebbe agganciato la cella telefonica di via Macere, contigua al centro sportivo di Formello, quartier generale della Lazio. Mauri ha replicato tramite il suo manager di essere estraneo a tutti questi discorsi.
 
Tirato in ballo anche Nicola Ventola, ora ritiratosi dal calcio, ma con un passato illustre. Secondo Gervasoni un anno fa, nelle file del Novara, si sarebbe mosso per truccare l’esito di Chievo-Novara di Coppa Italia (3-0). Altri giocatori del Novara, tra cui l’attuale punta della Sampdoria Cristian Bertani, sarebbero stati coinvolti nella combine del match con l’Ascoli del 2 aprile scorso (1-0), con la collaborazione degli “avversari” Micolucci e Gazzola.

“Il rigore tiralo centrale” IL VIDEO



Emergono nuovi dettagli sulla combine, ormai accertata, della partita Atalanta – Piacenza del 19 marzo scorso. L’ex difensore biancorosso Carlo Gervasoni e l’allora capitano dell’Atalanta Cristiano Doni si accordarono infatti affinchè il giocatore nerazzurro tirasse centralmente un rigore che il portiere del Piacenza fece in modo di non parare. Lo ha riferito lo stesso Gervasoni nei suoi interrogatori. La circostanza – secondo quanto riportato dall’Ansa – emerge dall’ordinanza con cui il gip di Cremona Guido Salvini concede i domiciliari a Gervasoni. Il giudice scrive di “accordi diretti” tra Gervasoni e Doni “con particolare riguardo alle modalità con cui Doni potesse tirare (in modo centrale) un eventuale rigore che il portiere del Piacenza avrebbe fatto in modo, come effettivamente è avvenuto, di non parare”.

Tra le partite truccate indicate da Gervasoni nel corso del lungo interrogatorio compaiono tre gare di serie A, Palermo-Bari (2-1), Lazio-Genoa (4-2) e Lecce-Lazio (2-4). Oggi davanti al pm Di Martino a parlare per circa due ore è stato Nicola Santoni, colui che, secondo quanto dichiarato da Doni, avrebbe fatto al giocatore nerazzurro i nomi di quattro giocatori del Piacenza coinvolti nella combine della gara contro l’Atalanta.

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