Crisi Cronaca, incontro sindacati – proprietà. “Chiesta cassaintegrazione fino a dicembre”

Cassaintegrazione straordinaria fino alla fine di dicembre 2012, da estendere a tutti i lavoratori, anche a quelli sprovvisti di un contratto a tempo indeterminato ma di fatto pienamente inseriti nella redazione. Sono queste le richieste avanzate dal sindacato dei giornalisti, durante un incontro, tenutosi questa mattina nella sede de La Cronaca di Piacenza, cui hanno preso parte, oltre a Giovanni Rossi di Fnsi, i rappresentanti della proprietà, Fabio Galli di Sep e Emanuele Galba, il comitato di redazione e Mattea Cambria di Cgil (in rappresentanza del sindacato poligrafici). 

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Cassaintegrazione straordinaria fino alla fine di dicembre 2012, da estendere a tutti i lavoratori, anche a quelli sprovvisti di un contratto a tempo indeterminato ma di fatto pienamente inseriti nella redazione. Sono queste le richieste avanzate dal sindacato dei giornalisti, durante un incontro tenutosi questa mattina nella sede de La Cronaca di Piacenza, cui hanno preso parte oltre a Giovanni Rossi di Fnsi, i rappresentanti della proprietà, Fabio Galli di Sep e Emanuele Galba, il comitato di redazione e Mattea Cambria di Cgil (in rappresentanza del sindacato poligrafici). 

Se restano per il momento confermate le spospensioni delle pubblicazioni del quotidiano, la battaglia del sindacato si sposta sul fronte delle retribuzioni, ossia il poter garantire, attraverso l’erogazione della cassaintegrazione, un reddito ai lavoratori de La Cronaca (giornalisti, poligrafici, impiegati amministrativi) senza stipendio dallo scorso agosto. Diritto da estendere, sottolinea Rossi di Fnsi, anche a chi lavorava in redazione tutti i giorni, pur senza essere assunto. “Vanno sanate le posizioni irregolari, così come abbiamo chiesto di estendere il contratto a tempo determinato di un lavoratore, in scadenza a marzo, per tutta la durata della cassaintegrazione, cioé fino alla fine di dicembre 2012”. 

Si preannunciano quindi giornate dense di incontri per arrivare alla chiusura di un accordo che, spiega Rossi, dovrà essere sottoscritto in via autonoma da quello di Cremona. La sospensione delle pubblicazioni ha di fatto separato le due redazioni, e dovranno quindi essere sottoscritti due incontri distinti. Il primo incontro si terrà giovedì 26 in Provincia alle 11, subito dopo la riunione dedicata a Teleducato Piacenza, a sua volta in crisi, mentre per venerdì 26 è prevista una nuova riunione nella vecchie sede di Cronaca, tra sindacati e proprietà, per poi procedere se viene raggiunta un’intesa, alla ratificazione dell’avvio alla cassaintegrazione in Provincia (ente preposto a questi accordi). “Tra parentesi – spiega sempre Giovanni Rossi di Fnsi – ci risulta la Provincia abbia già a disposizione un fondo ad hoc, per anticipare gli ammortizzatori sociali in attesa che venga approvato il piano di crisi”. Tra i punti fermi ribaditi dal sindacato, anche il pagamento degli stipendi arretrati non appena verranno erogati i contributi per l’editoria, già assegnati a livello ministeriale per l’anno 2010. 

La solidarietà dell’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli e Ettore Fittavolini 

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