Eccidio Rio Farnese, la cerimonia commemorativa FOTO foto

Cerimonia commemorativa domenica mattina per ricordare l’eccidio di 21 giovani partigiani compiuto da militari hitleriani il 12 gennaio 1945 nella valletta di Rio Farnese. Un incontro annuale, organizzato dall’Anpi di Piacenza e dal comune di Bettola, al quale ha preso parte anche il vescovo della Diocesi piacentina, monsignor Gianni Ambrosio

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Cerimonia commemorativa domenica mattina per ricordare l’eccidio di 21 giovani partigiani compiuto da militari hitleriani il 12 gennaio 1945 nella valletta di Rio Farnese. Un incontro annuale, organizzato dall’Anpi di Piacenza e dal comune di Bettola, al quale ha preso parte anche il vescovo della Diocesi piacentina, monsignor Gianni Ambrosio, che ha concelebrato una Messa a suffragio nella chiesa bettolese di San Bernardino. A seguire la cerimonia presso il monumento eretto nel 1975 sul luogo dove i partigiani vennero uccisi, uno dopo l’altro, con un colpo di pistola alla nuca, nel corso della quale sono intervenuti il sindaco di Bettola, Simone Mazza, il presidente della provincia Massimo Trespidi ed il presidente provinciale dell’Anpi Mario Cravedi.

L’eccidio di Rio Farnese resta nella memoria come l’episodio più grave, insieme a quello di Strà nel comune di Nibbiano, della violenza nazista in provincia di Piacenza. La cerimonia religiosa e civile di quest’anno, con la significativa presenza del vescovo, ha voluto ricordare “tutte le vittime in terra piacentina prodotte dalla guerra e dalla violenza  nazifascista e ad auspicare un impegno coerente di di tutti per difendere ed affermare la civile convivenza degli uomini e dei popoli ed i valori della libertà e della giustizia.”

Rabuffi: “Resistenza e antifascismo sono il cuore della nostra democrazia”

“Voglio ricordare il sacrificio di quei ragazzi cui siamo tutte e tutti debitori: se in questo Paese c’è la libertà, la democrazia, una Costituzione a tutela degli uomini e delle donne in quanto cittadini e lavoratori è grazie a loro e a tutti quelli come loro” Lo ha detto il candidato alle primarie del centrosinistra Luigi Rabuffi ricordando l’eccidio di 21 giovani partigiani compiuto dai nazisti nella valletta di Rio Farnese il 12 gennaio di 67 anni fa.

“L’antifascismo e la Resistenza erano, sono e devono sempre essere il cuore della nostra democrazia”.

 

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