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Jobs spa, partnership con il gruppo taiwanese FFG foto

Jobs Automazione Spa (Jobs), azienda leader mondiale nella produzione di centri di fresatura ad alte prestazioni con sedi a Piacenza e Reggio Emilia, rinnova la propria compagine azionaria

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Jobs Automazione Spa rinnova la propria compagine azionaria siglando una partnership strategica con il gruppo taiwanese FFG
 
Il neo Presidente di Jobs Luigi Maniglio: “Un’operazione unica in Europa nel settore delle macchine utensili, che mira a coniugare il know how tecnologico italiano con la penetrazione nel mercato globale del gruppo asiatico”
 
Jobs Automazione Spa (Jobs), azienda leader mondiale nella produzione di centri di fresatura ad alte prestazioni con sedi a Piacenza e Reggio Emilia, rinnova la propria compagine azionaria. Alma Srl, che fa capo all’imprenditore Luigi Maniglio e al management di Jobs (l’a.d. Marco Livelli, Luigi Riboli e Antonio Dordoni), già soci in precedenza con un complessivo 38,5%, acquista il restante 61,5% insieme ad alcuni investitori asiatici tra cui il Gruppo FFG dell’imprenditore taiwanese Jimmy Chu, leader mondiale nel settore delle macchine utensili ed in particolare nella costruzione di centri di lavoro. Maniglio e il management di Jobs, attraverso Alma, salgono al 48,7% e diventano azionisti di maggioranza relativa di Jobs. La nuova compagine subentra a investitori russi, che detenevano il 61,5% di Jobs. Jobs, contestualmente acquisisce l’80% di Sigma, storica eccellenza italiana nel settore della macchina utensili, con i propri stabilimenti produttivi a Vigevano.
 
 
 
La partnership strategica, la prima di tale portata realizzata nel settore delle macchine utensili in Europa, è stata ideata e finalizzata dall’imprenditore Luigi Maniglio, e si propone di sfruttare le sinergie tra  la forte penetrazione nel mercato globale del gruppo asiatico FFG (tra i gruppi dimensionalmente più importanti al mondo nel settore, con un fatturato complessivo di 2,5 miliardi di dollari e una quota relativa alle macchine utensili pari a 1,3 miliardi), e  l’elevatissimo know how tecnologico di Jobs, azienda leader nel suo settore ed esponente di quel made in Italy tecnologico di eccellenza riconosciuto a livello mondiale. L’azienda conta infatti tra i propri clienti tutti i più grandi nomi dei settori aeronautico, aerospaziale e automobilistico (Agusta Westland, Airbus, Boeing, Alenia, Ansaldo, Audi, BMW, Ford, Honda, Renault, Siemens, Volkswagen solo per citarne alcuni).
 
Obiettivo dell’operazione, che non crea indebitamento su Jobs, è la creazione di un polo industriale di riferimento non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti e  nelle aree di mercato del Far East, attuali forti utilizzatori di macchine utensili ed impianti, e in prospettiva in quei Paesi in via di industrializzazione (come Brasile, India, Turchia) che sono destinati ad essere i futuri grandi consumatori di macchine utensili evolute.
 
Ad oggi il fatturato di Jobs è pari a 50 milioni di euro, quello di Sigma si attesta a 7 milioni. Complessivamente, l’operazione riguarda 250 addetti presenti negli stabilimenti Jobs di Piacenza, Reggio Emilia e Vigevano, oltre a circa 30 tecnici stranieri distribuiti sulle controllate estere, e si propone di raggiungere, in una logica di piano quinquennale, un fatturato pari a 110 milioni di euro, a parità di perimetro operativo Jobs Sigma, senza contare le future acquisizioni già contemplate nel piano congiunto Jobs-FFG.
 
“Siamo convinti che la conoscenza dei processi manifatturieri più avanzati tecnologicamente sia un motore formidabile per supportare la competitività dell’industria di un Paese in un contesto di globalizzazione dei mercati” ha dichiarato Luigi Maniglio, Presidente di Alma Srl e neo-Presidente di Jobs Spa. “Per conquistare un reale vantaggio competitivo sono oggi fondamentali tanto la padronanza della tecnologia e del know-how nello sviluppo dei prodotti e delle applicazioni tecnologiche, quanto l‘internazionalizzazione delle aziende e la globalizzazione dei processi. Di qui l’intuizione di creare questa alleanza strategica tra una realtà italiana dal consolidato know how tecnologico e un partner asiatico fortemente radicato da un punto di vista commerciale e industriale in aree di mercato in espansione, caratterizzato inoltre da eccellenti performance finanziarie. Puntiamo a far decollare un progetto industriale ambizioso ma con tutte le carte in regola per avere successo”.
 
 
Jobs Spa
Jobs è un’azienda leader a livello mondiale nella realizzazione di centri di fresatura di medio-grandi dimensioni ad altissime prestazioni, per lavorazioni a cinque assi continui nel campo dell’altissima velocità e dell’alta potenza. I fattori di successo di Jobs sono la padronanza di un know-how sofisticato nello sviluppo dei propri prodotti, nella capacità di integrarli in sistemi di produzione altamente ingegnerizzati, il supporto ai prodotti-impianti ed ai clienti con servizi di consulenza applicativa e di assistenza tecnica post vendita con l’obiettivo di mantenere inalterato nel tempo il valore dell’investimento acquistato ed utilizzato dal cliente.
I principali clienti Jobs sono i grandi OEM nei settori aeronautico ed aerospaziale, automobilistico, meccanica generale di precisione, energia e lavorazione compositi.
 
Fair Friend Group (FFG)
Il gruppo FFG comprende oltre 60 aziende ed è presente nei principali paesi industrializzati e in via di industrializzazione, con un fatturato complessivo pari a 2,5 miliardi US$. La divisione macchine utensili, con un fatturato complessivo di 1,3 miliardi US$, comprende oltre 25 unità produttive, dislocate principalmente in Taiwan, Giappone, Sud Corea, Cina, USA ed Italia, per complessivi 13 brand. FFG è, nel settore delle macchine utensili, il primo gruppo al mondo maggiormente globalizzato con unità produttive e correlate attività commerciali e di marketing stabilite in 8 differenti Paesi. FFG è stato il primo costruttore estero ad aver avviato unità produttive autonome e dimensionalmente importanti direttamente in Cina, già dalla fine degli anni Novanta.
Jimmy Chu, Presidente del gruppo FFG,  nel 2011 è stato nominato imprenditore più influente in Cina ed è  riconosciuto fra i primi 10 top leader  nel comparto del machinery in Cina.
Nel settore delle macchine utensili  il Gruppo FFG è partner di joint venture con Mectron (Cina), Takamaz (Cina), F.T. Japan (Giappone), DMC (Corea del Sud), Cosmos (India).
Nel settore industriale è partner di joint venture con Ryobi Machinery (Giappone), Chatani (Giappone), FairSKQ-SKF (Taiwan), TurboFair – Turbocam (Taiwan), Taiwan Iwata Industrial (Taiwan), Anest Iwata, (Cina), Hangzhou Nippon Cable (Giappone), CIRE (Francia).
 

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