Pollastri (Pdl), “Morte Jasin, fare luce sui soccorsi al PS di Piacenza”

Il consigliere regionale Pdl Andrea Pollastri (Pdl) chiede all’Assessore Regionale alla Sanità di riferire quanto avvenuto la notte del 25 dicembre al Pronto Soccorso di Piacenza, il Consigliere Regionale Andrea Pollastri (PdL), che stamane ha presentato un’interrogazione sulla vicenda di Jasin Hagi.

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Il consigliere regionale Pdl Andrea Pollastri (Pdl) chiede all’Assessore Regionale alla Sanità di riferire quanto avvenuto la notte del 25 dicembre al Pronto Soccorso di Piacenza, il Consigliere Regionale Andrea Pollastri (PdL), che stamane ha presentato un’interrogazione sulla vicenda di Jasin Hagi.
Il giovane venne ritrovato morto in circostanze oscure il 4 gennaio, a diversi giorni dalla sua scomparsa, davanti alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco in Strada Val Nure a Piacenza. 
Jasin era rimasto coinvolto in un incidente stradale il 25 dicembre, in seguito al quale era stato medicato al Pronto Soccorso e, a quanto sembra, dimesso la notte stessa. Da allora se ne erano perse le tracce sino alla drammatica scoperta.
“Gli organi di informazione e la stampa locale – spiega Pollastri – hanno dato grande risalto alla vicenda seguendo prima la fuga del ragazzo (il caso era stato trattato anche dalla trasmissione RAI “Chi l’ha visto?”) e poi il ritrovamento che lasciava tuttavia spazio a numerosi risvolti oscuri della medesima.  In particolare ha suscitato la curiosità dei media la notizia secondo cui sembrerebbe che la Procura della Repubblica abbia acquisito gli atti del fascicolo sanitario del giovane poiché si sospetta che la morte fosse dovuta ad una non adeguata cura presso il Pronto Soccorso”. 
“Questa circostanza è stata confermata dal legale della famiglia nella cui dichiarazione, ripresa in un articolo di domenica, ha affermato: “A quanto ci risulta al giovane è stato suturato un taglio ed è stato dimesso senza essere stato sottoposto a esami radiografici””.
Anche il medico legale il giovane ha riscontrato che le lesioni sarebbero compatibili solo con l’incidente stradale, escludendo, in questo modo, che la morte potesse essere dovuta ad altre circostanze.
“La vicenda è complicata ed è al vaglio della Magistratura – commenta Pollastri – tuttavia chiedo alla Regione di riferire gli estremi esatti della vicenda al fine di tutelare il buon nome e la professionalità del Pronto Soccorso di Piacenza o, viceversa, di individuare le responsabilità e punire gli eventuali colpevoli di quella che potrebbe configurarsi come una gravissima omissione.” 
 

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