Evasione per 25 milioni, arrestato imprenditore piacentino foto

E’ stato arrestato, su provvedimento del Gip del Tribunale di Piacenza Gianandrea Bussi, l’amministratore unico della società  nei cui confronti – nello scorso mese di gennaio – erano stati sequestrati beni per un valore di circa 10 milioni di euro

E’ stato arrestato, su provvedimento del Gip del Tribunale di Piacenza Gianandrea Bussi, l’amministratore unico della società  nei cui confronti – nello scorso mese di gennaio – erano stati sequestrati beni per un valore di circa 10 milioni di euro. (LEGGI QUI L’ARTICOLO)
 
L’imprenditore piacentino, un 50enne amministratore unico di una società leader nel settore della commercializzazione di pneumatici, è stato fermato dalla Guardia di Finanza di Piacenza nella tarda mattinata di mercoledì nei pressi di un maneggio in cui era solito dedicarsi alla sua grande passione per l’equitazione.
 
Il provvedimento restrittivo – secondo quanto riporta il comunicato delle Fiamme Gialle – è stato emesso in quanto l’imprenditore, che già si era sottratto fraudolentemente al pagamento di imposte per 25 milioni di euro, era sul punto di lasciare l’Italia, per tentare di sottrarsi alla Giustizia e continuare a “godersi” impunemente, in un Paese d’oltralpe, i proventi dell’evasione fiscale.
 
La Guardia di Finanza rende noto inoltre che l’inchiesta non è ancora conclusa. Essa testimonia nuovamente l’attenzione che la Magistratura e il Corpo rivolgono costantemente, non solo al contrasto dell’evasione fiscale, ma anche alla tutela dei contribuenti onesti che vengono ulteriormente danneggiati da imprenditori talmente disonesti che, anche dopo aver ricevuto l’avviso di accertamento, tentano pure di sottrarsi all’azione di recupero da parte dell’Erario.

Sequestrati beni per 10 milioni: l’operazione “Spin Off” (nelle foto le ville sequestrate in Sardegna)

Quote societarie, capannoni industriali e abitazioni, fra cui due lussuose ville a Villa Simius, rinomata località turistica della Sardegna. Il tutto per un valore di 10 milioni di euro. A tanto ammontava il sequestro effettuato dalla guardia di Finanza di Piacenza al termine di una complessa operazione denominata “Spin Off” e coordinata dalla Procura. A finire nei guai un 50enne imprenditore piacentino, amministratore unico di una società leader nel settore della commercializzazione di pneumatici. 

L’uomo, già monitorato in passato dalle Fiamme Gialle, per evitare il pagamento di una cartella esattoriale da 25 milioni di euro avrebbe finto di liberarsi di parte della sua impresa e di una seconda azienda controllata dalla prima: il tutto tramite la costituzione, alla quale ha partecipato una società inglese, di un gruppo economico di interesse europeo in cui andavano a confluire i beni delle due aziende, fra cui le due ville in Sardegna del valore di oltre due milioni di euro.

Ad insospettire gli uomini del nucleo di polizia tributaria la presenza come amministratore unico della società costituita, nonchè di quella inglese, di un ex dipendente dell’imprenditore piacentino; questa seconda società inglese inoltre aveva conferito solamente un migliaio di euro. Elementi che hanno portato ad una serie di accertamenti al termine dei quali il gip, per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, ha disposto il sequestro di quei beni e quote societarie delle quali l’imprenditore si sarebbe solo formalmente spogliato. Sequestri avvenuti nei giorni scorsi nelle province di Piacenza e Cagliari.

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