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Online i redditi dei ministri, Severino la più ricca foto

Boom di accessi al sito del governo sul quale oggi vengono pubblicati i redditi di ministri e componenti dell’esecutivo. La pagina on line è andata temporaneamente in tilt. Ecco in sintesi la posizione patrimoniale e reddituale dichiarata dai ministri del governo Monti.

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Boom di accessi al sito del governo sul quale oggi vengono pubblicati i redditi di ministri e componenti dell’esecutivo. La pagina on line è andata temporaneamente in tilt. Ecco in sintesi la posizione patrimoniale e reddituale dichiarata dai ministri del governo Monti.

PASSERA – Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel 2011 ha avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. Da ministro, il compenso scendera’ a 220mila euro circa. Nel patrimonio figurano, tra l’altro, depositi per 8,8 milioni sostanzialmente derivanti dalla vendita delle azioni Intesa, azioni, obbligazioni, una casa a Parigi e una Mercedes.

Come annunciato ieri dal premier Mario Monti, dunque, Passera ha pubblicato online il proprio patrimonio e il proprio reddito. Nel dettaglio, il reddito complessivo dichiarato dal ministro nel 2011 (anno d’imposta 2010) è stato pari a 3.529.602 euro, con un imponibile di 3.185.043 euro. I beni immobili indicati nella dichiarazione dei redditi sono un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marettimo (Pisa), detenuti entrambi al 100%. Nella casella beni mobili figura solo una Mercedes A180 immatricolata nel 2010.

Più corposa la voce relativa agli strumenti finanziari: Passera possiede azioni della Lariohotels spa, pari al 33% circa (di cui il 21,6% in nuda proprietà) per un valore patrimoniale complessivo di circa 5 milioni e il 33,33% della Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri depositi figurano, oltre agli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle azioni Intesa a fine dicembre, titoli obbligazionari per 169mila euro, titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28 milioni e fondo pensione complementare per 3,3 milioni. Il ministro Passera, infine, registra un indebitamento finanziario (mutui accesi per l’acquisto degli immobili) pari 2 milioni di euro (importo residuo) con il Banco di Brescia e a 910mila euro (importo residuo) con il Credit Lyonnais.
(Ansa)

SEVERINO – L’incarico da Guardasigilli avrà un impatto non da poco sulle finanze di Paola Severino: il ministro ha guadagnato nel 2010 come avvocato 7.005.649 euro, pagando però 4 milioni di tasse, mentre come titolare della Giustizia riceverà quest’anno 195.255,20 euro. È quanto si legge nella dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero di via Arenula. Severino si aggiudica dunque la palma di più ricca del governo.
(Corriere.it)

TERZI – Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata nel 2012 riceverà per il suo incarico 203 mila euro lordi. Nel 2010 percepiva 123 mila euro di stipendio, più 214 mila di indennità da ambasciatore negli Usa. Con la nomina alla Farnesina ’perde’ dunque virtualmente oltre 100 mila euro. Il ministro possiede una Golf del 2012, una Ford Focus del 2004 e una Harley Davidson 883 del 2005. Ha terreni agricoli a Curno e Brembate di Sopra (Bg), una villa a Brembate di Sopra e due comproprietà, a Roma e New York. Nessuna azione.

PATRONI GRIFFI – Per il 2010 il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro pagando un’imposta netta di 208.743 euro. E’ quanto si legge nella dichiarazione dei redditi 2011 del ministro pubblicata sul sito. Nel 2012 il reddito con l’incarico da ministro dovrebbe dimezzarsi dato che il compenso annuo lordo sarà di 205.915 euro. Il ministro, secondo quanto si legge sulla posizione patrimoniale pubblicata sul sito, ha piena proprietà solo di un fabbricato a Roma di tre vani mentre per altri tre fabbricati e un terreno ha una nuda proprietà condivisa.

CANCELLIERI – Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri riceverà nel 2012 per il suo incarico uno stipendio lordo di 183 mila euro, mentre nulla emerge sui redditi dichiarati nel 2011. Dalla dichiarazione pubblicata sul sito del ministero risulta che Cancellieri ha la proprietà di cinque immobili a Milano e due a Roma. Ha inoltre 17 comproprietà: un negozio al 50% a Milano, nonchè terreni e fabbricati al 20% a Palazzolo Acreide (SR). Possiede anche 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza e una Toyota Land Cruiser del 2001.

DI PAOLA – Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà 199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Nel 2011 ha ricevuto inoltre 314 mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio all’estero. Di Paola risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV. Ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom. E di Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro.

CATANIA – Guadagnava più da dipendente del ministero che da ministro, Mario Catania. Il titolare delle Politiche agricole percepirà infatti 211 mila euro nel 2012, mentre nel 2010 ne prendeva 213 mila e nel 2011, prima della nomina, aveva uno stipendio di 280 mila euro. I suoi risparmi sono tutti investiti in titoli di Stato, per un valore di 450 mila euro. Catania ha inoltre una Volkswagen Golf del 2004. Ed é proprietario della casa in cui vive a Roma: circa 120 mq. Ha anche la proprietà del 50% di una casa a Manciano (Gr).
(ansa)

GIARDA – Il ministro per i Rapporti con il Parlamento dichiara per il 2012 un reddito totale di 262.288 euro. Il reddito del 2012- spiega- dipenderà dalla durata del governo. Tra i beni immobili, un appartamento di 175 metri quadri a Milano, un appartamento ad Alagna Valsesia e una partecipazione in una piccola baita, sempre nella frazione di Goreto. L’auto è una Seat Ibiza del 2002.
(Lastampa.it)

RICCARDI – Il ministro della Cooperazione Andrea Riccardi nel 2011 ha percepito 81.154 euro dalla pensione di professore universitario, e la quota parte per la fine dell’anno relativa al compenso annuo di poco meno di 200mila euro da ministro (circa 25mila euro). È quanto si legge sul sito del ministero. In totale, perciò, ha incassato circa 106mila euro. L’anno precedente Riccardi aveva dichiarato un reddito complessivo pari a 120.309 euro.

PROFUMO – Il ministro dell’istruzione Francesco Profumo nel 2012 riceverà per il suo incarico 199 mila euro lordi. È in aspettativa non retribuita da professore al Politecnico di Torino. E nel 2010 dichiarava un reddito lordo di 227 mila euro. Profumo possiede 7 tra proprietà e comproprietà di immobili ad Albissola Mare (Sv), Savona e Torino e un appartamento al 50% a Salina (Me). Auto: una Lancia Lybra del 2001. E inoltre azioni di Intesa, Monte dei Paschi, De Longhi, Enel, Telecom Italia, Unicredit e Finmeccanica.

BALDUZZI
– La dichiarazione dei redditi del ministro della Salute Renato Balduzzi è invece di 199.778 euro lordi complessivi. Per quanto riguarda i beni immobili, a parte l’abitazione principale di cui ha una comproprietà al 50%, il ministro risulta proprietario anche di altre abitazioni (due, sempre al 50%), due box auto e una cantina, e quattro terreni. Balduzzi possiede una Subaru Tribeca, una Fiat Multipla e una Panda, diverse azioni, fondi comuni d’investimento e il saldo complesivo del suo conto corrente al 20 febbraio ammonta a 52.055,83 euro.

CLINI – Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini per il 2011 ha dichiarato redditi per 173.383 euro come compenso annuo lordo, percepito nel 2010 come direttore generale del Ministero, qualifica dalla quale ora è in aspettativa senza assegni. Il trattamento economico come ministro per il 2012 ammonta invece a 199.778,25 euro. Tra i beni immobili, Clini possiede il 50% di un fabbricato a Mirano, in provincia di Venezia. Tra i beni mobili risulta una Fiat 500 immatricolata nel 2010.

GNUDI – Il ministro degli Affari regionali, dello Sport e del Turismo Piero Gnudi possiede un gozzo, una barca da pesca, in leasing, una Fiat Stilo del 2003 e un’Audi A3 del 2008. Dalla situazione reddituale e patrimoniale pubblicata emerge un reddito di 1,7 milioni riferito al 2010, mentre da ministro il trattamento economico annuo lordo è di 53mila euro più 11mila di indennità integrativa speciale, e 135 mila euro di ulteriore indennità. Per quel che riguarda le partecipazioni azionarie, il quadro depositato da Gnudi si riferisce alla data del 16 novembre 2011, giorno natale del Governo Monti; vi figuravano titoli di 22 società quotate, quasi tutte blue chips.

BARCA – Il reddito 2010 del ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, ammonta a 160.484 euro. Il reddito corrente è di 199.778,25 euro. Possiede due fabbricati in comunione dei beni con la moglie.

GRILLI – Vittorio Grilli, viceministro dell’Economia, non pubblica le dichiarazioni dei redditi ma segnala di possedere un’abitazione di 310 mq a Roma (e il relativo mutuo), oltre a tre automobili: una Jaguar, una Rover e una Volkswagen.
(Corriere.it)

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