Reggi incontra Profumo: “Dal ministro attenzione per le istanze dei Comuni”

"Sensibilità sui temi di edilizia scolastica e innovazione; si tratterà poi di stabilire – ha sottolineato il primo cittadino – il passaggio di risorse direttamente dallo Stato ai Comuni".

«Un tavolo molto proficuo quello instaurato con il ministro Profumo che dimostra grande disponibilità e grande volontà di puntare sui Comuni per ammodernare il Paese e per renderlo più competitivo per il futuro». Così il presidente Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio al termine dell’incontro con il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, al quale ha partecipato anche il sindaco Roberto Reggi, con delega Anci alla Protezione Civile e al Patrimonio. Al centro dell’incontro, non solo le questioni centrali in tema di istruzione, ma per la delega che ha in capo il ministro, anche quelle relative all’innovazione.

«Abbiamo segnalato i problemi relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e abbiamo anche ribadito che vengano escluse dal rispetto dei vincoli del Patto di stabilità le spese di edilizia scolastica – ha ribadito Delrio –. Abbiamo a cuore soprattutto la sicurezza dei nostri ragazzi e delle famiglie – ha precisato – crediamo che le regole del Patto in questi casi abbiano un interesse superiore che le sovrasta.

Lo spirito dell’incontro di oggi con il ministro – ha detto il presidente dell’Anci – è stato anche quello di puntare molto sulle città per l’innovazione e la competitività, e siamo certi che – ha concluso Delrio – Comuni e ministero possano continuare ad incontrarsi e a lavorare insieme». Anche Reggi ha sottolineato gli aspetti positivi dell’incontro odierno: «Il ministro ha manifestato attenzione e sensibilità sui temi rivolti all’edilizia scolastica e all’innovazione, tant’è siamo certi che il Governo capirà queste nostre esigenze; si tratterà poi di stabilire – ha sottolineato il primo cittadino – il passaggio di risorse direttamente dallo Stato ai Comuni».

Altro argomento sul tappeto della riunione al Miur quello dell’innovazione: «Bisogna ragionare e investire sulle Smart cities – ha affermato Reggi – che rappresentano un’opportunità di sviluppo economico e di recupero urbano». Sempre a proposito delle Smart cities dell’Anci il primo cittadino ha detto: «Si tratta di un progetto- paese per le città ad alto potenziale d’innovazione, e giovedì prossimo presso il Centro Congressi Torino Incontra, ci sarà la possibilità nel corso di un convegno, di approfondire nell’ambito di un primo appuntamento a livello nazionale, sul tema dello sviluppo delle città italiane intelligenti e sostenibili, tra le quali Piacenza occupa un posto di rilievo insieme a realtà come Torino, Bari e Roma. Particolarmente importante sarà la presenza al convegno del ministro dell’Istruzione Francesco Profumo».

Molto ricco sarà il calendario dei lavori cui parteciperanno Graziano Delrio presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Gianni Alemanno sindaco di Roma, Piero Fassino sindaco di Torino, il sindaco Reggi che illustrerà i progetti più avanzati in fatto di innovazione e i modelli di riferimento delle città intelligenti, Michele Emiliano sindaco di Bari e vicepresidente dell’Anci, Alessandro Cattaneo sindaco di Pavia e vicepresidente Anci, Marta Vincenzi sindaco di Genova, Giorgio Orsoni sindaco di Venezia.

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