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Tagesmutter, l’associazione Domus si sfila dal progetto. Boiardi “Fare chiarezza”

Gianluigi Boiardi, consigliere provinciale Insieme per un Nuovo Ulivo, chiede al presidente della Provincia Massimo Trespidi di confermare o meno la validità del progetto Tagesmutter (mamme di giorno) con l’associazione Domus e di chiarire i rapporti tra l’amministrazione provinciale e il “Centro Servizi Opere Educative” della Fondazione Mons. Lorenzo Dalponte dal momento che l’associazione Domus sul suo sito ha dichiarato di non avere la Fondazione Dalponte tra i propri partner.

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Gianluigi Boiardi, consigliere provinciale Insieme per un Nuovo Ulivo, chiede al presidente della Provincia Massimo Trespidi di confermare o meno la validità del progetto Tagesmutter (mamme di giorno) con l’associazione Domus e di chiarire i rapporti tra l’amministrazione provinciale e il “Centro Servizi Opere Educative” della Fondazione Mons. Lorenzo Dalponte dal momento che l’associazione Domus sul suo sito ha dichiarato di non avere la Fondazione Dalponte tra i propri partner.

Nei mesi scorsi, la Provincia di Piacenza si è impegnata a sostenere la qualificazione del progetto Tagesmutter. Nel protocollo d’intesa, firmato in Provincia il 29 dicembre 2011, si dichiara che le organizzazioni piacentine hanno partecipato a un percorso formativo finalizzato alla gestione del progetto sperimentale Tagesmutter, organizzato dall’associazione Domus in collaborazione con il “Centro Servizi Opere Educative” della Fondazione Mons. Lorenzo Dalponte, svoltosi dal 16 settembre al 2 novembre 2011, per un totale di 10 incontri e 55 ore di formazione.

La Provincia, impegnandosi a istituire un albo specifico, ha dichiarato che le prime Tagesmutter potranno iniziare a operare a partire dall’estate 2012 e le persone interessate a diventare “madri di giorno” sono già 105. Il termine del Protocollo è stato fissato al 31 dicembre 2012 e potrà essere rinnovato integralmente o con alcune modifiche.

La società Domus, però, ha pubblicato sul suo sito un avviso in cui afferma di non essere coinvolta nel corso per Tagesmutter organizzato dalla Provincia di Piacenza e di non essere in alcun modo responsabile dell’esito della sperimentazione avviata.

A Trespidi, il consigliere Boiardi chiede, inoltre, di rendere conto dei costi sostenuti dall’amministrazione per l’avvio e l’esecuzione del progetto.

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