Dall’Acuto a PcSera: si all’acquisto solidale!

Prosegue con questo articolo la collaborazione tra L’Acuto online (http://acuto.wordpress.com) e PiacenzaSera.it. L’Acuto è il giornale del liceo Gioia di Piacenza che da qualche tempo ha un’appendice telematica, un po’ blog e un po’ giornale. Noi abbiamo deciso di aprirgli uno spazio... leggere per credere.

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Prosegue con questo articolo la collaborazione tra L’Acuto online (http://acuto.wordpress.com) e PiacenzaSera.it. L’Acuto è il giornale del liceo Gioia di Piacenza che da qualche tempo ha un’appendice telematica, un po’ blog e un po’ giornale. Noi abbiamo deciso di aprirgli uno spazio… leggere per credere l’articolo qui sotto.

Tutti noi siamo consumatori; essere consumatori significa acquistare dei prodotti, prodotti che hanno ciascuno una sua storia; ne siamo consapevoli? Ad esempio, la banana che mangiamo a merenda cercando di non ingrassare probabilmente è stata raccolta quand’era ancora acerba da un ecuadoregno, portata in spalla insieme a tante altre, chiusa in grosse casse di legno e sistemata sul famoso “bastimento carico carico di banane”, che, dopo aver attraversato l’oceano, arriva sulle nostre coste; ma la aspetta ancora un lungo viaggio, sballottata in quella cassa nella quale nel frattempo sta maturando, prima di arrivare al supermercato sotto casa, e infine sulla nostra tavola.

E bisogna aggiungere che per tanti prodotti i passaggi di questa catena si moltiplicano, e non sempre sono puliti. Per questo ci siamo chieste quali alternative ci possono essere per fare una spesa biologica e dal costo non troppo elevato; perché è proprio questo il maggior limite di un acquisto solidale. Nella nostra città esiste il GASP, Gruppo di Acquisto Solidale Piacentino, entità locale inserita nel contesto nazionale del GAS; consiste in un insieme di famiglie e persone che scelgono di comperare alimenti biologici locali in modo collettivo, e direttamente dal produttore, creando così un rapporto lineare e positivo. Questi fattori contribuiscono inoltre notevolmente alla diminuzione dei prezzi, mantenendo lo spirito del progetto.
I generi alimentari comprati sono però necessariamente di stagione, soprattutto per quanto riguarda frutta e verdura.

Il GASP promuove e favorisce il consumo biologico attraverso incontri informativi e di confronto che si tengono solitamente nella sede di via Giordani, a Piacenza, dove del resto ha luogo l’intero progetto; questo può rivelarsi uno svantaggio per coloro che vivono in provincia e hanno difficoltà a recarsi in città per fare la spesa. Dato che ora conosciamo questa possibilità pensiamo che sia giusto, per quanto possibile, impegnarci in questa esperienza, anche perché se il GAS riuscisse a crescere, avrebbe la possibilità di diventare più efficiente, consentendo un’ulteriore diminuzione dei costi e una maggiore diffusione.

Beatrice Caserini & Lucia Rossetti

www.retegas.org
www.gasp.piacenza.it

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