“Non c’era una volta” Il bilancio della Giunta Reggi foto

Hospice, asili e riqualificazione, i tre fiori all’occhiello di "Non c’era una volta" il Bilancio sociale di fine mandato del Comune di Piacenza, presentato nella Sala dei Teatini. La "Giuria popolare" promuove Salute, Riqualificazione urbana e Servizi al cittadino

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“Non c’era una volta”: così s’intitola il Bilancio sociale di fine mandato del Comune di Piacenza, del quale é in corso la presentazione in questi minuti nella Sala dei Teatini. Tanti i volti noti in platea: oltre alla Giunta al completo, i consiglieri di maggioranza, molti rappresentanti delle categorie economiche e delle associazioni cittadine e semplici piacentini. “Presentiamo il volto di una città che é cambiata – ha spiegato il sindaco Reggi – con le tante cose fatte, i progetti completati e i servizi che sono stati migliorati”.

Nel video di Mauro Ferrari proiettato come introduzione sono stati così riassunti dieci anni di Giunta Reggi, con immagini tratte dalle principali realizzazioni, dallo sport con il Giro d’Italia alle 10 piazze riqualificate, i nuovi sportelli polifunzionali, gli eventi come il Festival del Diritto e la Casa di Iris.
“Il Bilancio rappresenta la sintesi dello sforzo dell’intera Amministrazione comunale, dal sindaco, alla Giunta, ai dipendenti comunali  che hanno attuato” ha spiegato Reggi in apertura d’intervento. “Rispondiamo così a un invito alla trasparenza ed è una sorta di esame finale. In questi anni abbiamo avuto la consapevolezza di essere dei privilegiati per far qualcosa per la città”. 
 
I dati. I cittadini stranieri sono il 17,67% e la popolazione piacentina è aumentata molto tra gli zero e i 29 anni. “La prossima amministrazione dovrà porre molta attenzione ai servizi all’infanzia” ha spiegato il primo cittadino. “Sono diminuite le entrate, in particolare quelle destinate agli investimenti, ma siamo riusciti a diminuire l’indebitamento”.

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Gli interventi. “Consegnamo alla prossima amministrazione il Piano strutturale comunale per essere adottato immediatamente, dando la possibilità di attuare poi il Piano del sindaco, puntando sulla rigenerazione della città, la sostenibilità ecologica e i progetti Terra delle tradizioni, sapori e saperi, Città territorio snodo e Città della coesione sociale”. Particolarmente orgoglioso Reggi delle riqualificazioni, con la Biblioteca (“uno dei principali luoghi di aggregazione giovanile della città”, le piazze (“sono otto, più piazza Plebiscito e piazza Cittadella”), la rete di teleriscaldamento, con 18 chilometri di tubazioni interrate e il fotovoltaico, con 17 megawatt installati. “Mi auguro che la città possa contare in futuro sul parco della Pertite” ha poi detto Reggi, commentando gli interventi sui parchi cittadini. Nel decennio sono state realizzate 58 rotatorie e 70 chilometri di piste ciclabili. Sottolineature positive poi per il sociale, con l’Hospice, le case popolari (“E’ una favola dire che ce ne sono di vuoti inutilizzati”), la lotta alle nuove povertà, con i bandi anticrisi, gli asili nido (con il passaggio dei posti da 458 a 875 nel decennio). “Oggi abbiamo le basi per sviluppare il turismo, con grandi eventi culturali e sportivi”.

La giuria popolare. Spazio poi alla presentazione dei risultati della Giuria popolare: secondo i giudizi, i voti più alti sono stati assegnati a Salute, Riqualificazione urbana e Servizi al cittadino, mentre i più bassi a Casa, Servizi sociali e Pari opportunità. 

Bilancio di fine mandato, la presentazione

Oggi, sabato 10 marzo alle 11, presso la sala dei Teatini in via Scalabrini verrà presentato il Bilancio di fine mandato dell’Amministrazione comunale di Piacenza: cinque anni di storia della nostra città. Saranno presenti oltre al sindaco Roberto Reggi e l’intera Giunta comunale, Paolo Rizzi, del Laboratorio di Economia locale dell’Università Cattolica che ha coordinato il lavoro della Giuria popolare, Renza Malchiodi dirigente dell’Ufficio del Gabinetto del Sindaco e i componenti della Giuria che hanno contribuito a formulare il giudizio sull’attività dell’Amministrazione.

Un lungo percorso sull’operato del Comune, dal miglioramento dei Servizi sociali col potenziamento degli asili nido alla realizzazione dell’Hospice “Casa di Iris”, con l’ammodernamento viabilistico una “rivoluzione gentile” che ha cambiato il volto alla città: 58 nuove rotonde dal 2002 hanno permesso infatti di ridurre i tempi di trasferimento e la realizzazione di grandi infrastrutture; il completamento di tutte le tangenziali, il cavalcaferrovia, corso Europa e gli altri assi di grande scorrimento oltre a 62 chilometri di nuove piste e percorsi ciclabili realizzati negli ultimi dieci anni.

E poi il restyling di piazza Sant’Antonino, ma soprattutto come sottolinea il sindaco Reggi nella presentazione del Bilancio «la voglia di non fermarsi, di cambiare ancora dopo aver recuperato i ritardi di anni, perché la città è pronta a fare un ulteriore balzo in avanti». E i grandi eventi culturali come il Festival del Diritto, lo sviluppo dei centri di ricerca nel Tecnopolo e nell’università di alto livello piacentina e la valorizzazione della nostra enogastronomia con l’apertura dell’Eataly verso l’Expo 2015 di Milano. Nel corso della presentazione del Bilancio sarà proiettato un video illustrativo realizzato da Mauro Ferrari.

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