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Cordani e Lupi (Forza Piacenza insieme): “Maruffi, risorsa per pochi”

Il problema del sociale è particolarmente sentito in una città come Piacenza dove le strutture assistenziali sono poche così come i fondi pubblici di sostegno alle persone bisognose.

Casa di riposo Maruffi: Una risorsa in centro città per pochi Intervento della lista civica Forza Piacenza Insieme, a sostegno della candidatura di Massimo Polledri
 
Il problema del sociale è particolarmente sentito in una città come Piacenza dove le strutture assistenziali sono poche così come i fondi pubblici di sostegno alle persone bisognose.
Questo è il riscontro di un’indagine promossa da degli esponenti di Forza Piacenza Insieme, Barbara Cordani e Gianmarco Lupi che nell’affrontare il problema dell’assistenza ai non autosufficienti si sono imbattuti in un disagio sociale e burocratico che coinvolge un ampio numero di anziani e non della nostra città “il centro Maruffi di Piacenza-sostiene Barbara Cordani- è una struttura antica di pregevole architettura che in centro città ospita oltre 130 persone, di cui 78 ricoverati in casa protetta e 58 autosufficienti in casa di riposo.
Abbiamo verificato come la struttura sia funzionale per i proprii ospiti benché i fondi di mantenimento dei ricoveri siano in esaurimento e non consentiranno a coloro ad oggi ospitati di poter proseguire nell’avvantaggiarsi dei contributi regionali e comunali che vengono definiti ricoveri sotto convenzione.
Questo rappresenta un forte problema non solo economico ma anche sociale; ora il costo giornaliero è assorbito da gran parte del contributo pubblico, ma già a fine anno questo scomparirà obbligando chi vorrà rimanere a corrispondere un importo giornalire di 73 euro decisamente elevato per coloro che godono di una pensione minima che sicuramente non consentirà loro la permanza.
A norma di statuto il Maruffi si compone di un consiglio d’amministrazione suddiviso tra il Vescovo della Diocesi di PIacenza o suo delegato, il parroco di San Savino, 2 nominati esperti e un rapprsentante del comune che collegialmente inviduano gli interventi necessari per il mantenimento della struttura, cosdì come in passato è successo per la vendita di alcuni poderi di proprietà della fondazione utilizzati per la ristrutturazione degli alloggi.
“I fondi economici necessari per ospitare adeguatamente soggetti non autosufficienti, spiega Lupi, sono sempre stati erogati tra Regione e Comune fino a quando nell’ultimo periodo per intervento comunale sono stati interrotti i finanziamenti costringendo gli ospiti a decidere entro il 31/12/21012 se rimanere presso la struttura pagando la retta piena oppure, usufruendo ancora della convenzione, trasferirsi verso strutture periferiche dislocate in provincia.
Da fonti apprese all’interno della struttura l’auspicio anche per un riscontro sociale è che la
I rappresentati di Forza Piacenza Insieme nel riflettere sulle decisioni prese dal Comune nella interruzione dell’erogazione dei fondi chiedono all’amministrazione uscente le ragione di un simile comportamento stante l’utilità sociale che irrimediabilmente verrebbe a mancare assieme alla sussistenza degli ospiti della struttura.
 
Cordalmente
Barbara Cordani
GIanmarco Lupi

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