PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ecco il pane piacentino di qualità, la presentazione in Camera di Commercio  foto

In Camera di Commercio la presentazione del Pane piacentino, il pane che sà e che odora di Piacenza, perché di Piacenza sono il grano, la farina, l’abilità dei panificatori. Sarà in vendita in 46 negozi di prossimità e nella Bottega Amica di Coldiretti, a 3 euro e 50 al chilo. FOTO e VIDEO

Più informazioni su

In Camera di Commercio la presentazione del Pane piacentino, il pane che sà e che odora di Piacenza, perché di Piacenza sono il grano, la farina, l’abilità dei panificatori.

“Il pane una volta veniva considerato un alimento povero – è stato sottolineato durante la conferenza stampa – adesso invece qualsiasi ristorante lo porta a tavola impreziosita. Quella del pane è una filiera importante, ancora vitale a Piacenza, che punta alla qualità e alla salubrità. Aspetti importanti in vista di Expo 2015: la difesa della territorialità e’ qualificante e si difende meglio dalla globalizzazione, perché non e’ possibile copiarla”.

Elisabetta Montesissa di Coldiretti ha spiegato: “Questo progetto è frutto di 10 mesi di lavoro, con un prodotto interamente piacentino. Sono piacentini i campi e il grano, piacentini il consorzio e il mulino, i panificatori e le rivendite. Anche i sacchetti in cui viene venduto, sono piacentini. Abbiamo deciso di fissare un giusto reddito da subito, per dare a tutti il giusto riconoscimento. Il pane, nella forma classica della treccia, sara prodotto da 9 panificatori, con 46 rivendite sul territorio piacentino, tutte di prossimità a cui va aggiunta anche Bottega Amica, a 3 euro e 50 al chilo”.

Tra i protagonisti del progetto il Molino Dallagiovanna, rappresentato da Sabrina Dallagiovanna: “La nostra e’ un’azienda sul territorio – ha affermato – da 180 anni, sappiamo come e dove il grano viene coltivato, sappiamo come trattare il cereale per riuscire a confezionare un pane fragrante come quello di una volta, buono anche il giorno dopo”.

Il pane piacentino, “certificato” anche da un’apposita ostia applicata durante la cottura, sarà in vendita in negozi di vicinato e di prossimità, evitando la grande distribuzione. Ma dai partner arriva l’invito a promuovere la sua diffusione, anche in ristoranti e agriturismi. Ad esempio Bruno Sivelli, di Libera Artigiani, auspica il suo inserimento nei menù, con tanto di specifica di “pane piacentino”, così come Giancarlo Fiorani di Upa Federimpresa, ne sollecita la distribuzione negli agriturismi. 

Durante la presentazione sono intervenuti anche Filippo Pozzi, assessore provinciale all’agricoltura, Giuseppe Colla di Confindustria, Alfredo Parietti, presidente di Unione Commercianti, Luigi Bisi, presidente di Coldiretti, Pierluigi Scrocchi del Consorzio Agrario di Piacenza, Simone Tosca dei panificatori piacentini. 

“E’ un progetto vincente per il metodo e per il contenuto – sottolinea il presidente della Provincia Massimo Trespidi -, perché ha un’identità e ci fa rendere orgogliosi delle nostre radici. E’ la storia della nostra terra e del nostra gente. Unendo le forze si raggiungono questi obiettivi, realizzando un’iniziativa in cui tutto il territorio si riconosce: ed è lo stesso metodo utilizzato nel progetto Autogrill”. 

Arriva il pane piacentino

“E’ in forte crescita la domanda di qualità, di tipicità, di prossimità, per i prodotti di cui ci nutriamo e che portiamo ogni giorno sulle nostre tavole. Il progetto di avere un pane interamente piacentino è un nuovo tassello nel nostro disegno di offrire ai consumatori un paniere di prodotti certificati e disponibili per l’acquisto. Ecco perché la Camera di commercio ha sposato questa idea ed ha deciso di sostenerla attivamente.” è il pensiero del Presidente Giuseppe Parenti.

L’appuntamento di domani si aprirà con gli interventi dei Presidenti di Camera di commercio e Provincia di Piacenza per proseguire con i rappresentanti delle Associazioni che hanno abbracciato il progetto (Confindustria, Libera Associazione artigiani, Unione provinciale artigiani, Confcommercio e Coldiretti) e con esponenti della filiera di produzione (Mulino Dallagiovanna, Consorzio Agrario provinciale e Associazione panificatori) e per finire con chi tutela le eccellenze di vini e salumi (Consorzio vini DOC e Consorzio di tutela dei salumi piacentini).

Al termine sarà possibile assaporare queste eccellenze grazie alla Bottega di Campagna Amica che, con la collbaorazione dei Consorzi di tutela, presenterà alcuni degli abbinamenti migliori che il territorio produce ed offre.

cpilive on livestream.com. Broadcast Live Free

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.