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I candidati sindaco a confronto con l’Unione degli Studenti foto

Trasporto pubblico, scuola, lotta all’omofobia, legalità, ambiente e acqua pubblica. Sono questi i temi principali affrontati dai candidati sindaco durante l’incontro di questo pomeriggio allo Spazio 2 con i giovani dell’Unione degli Studenti.

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Trasporto pubblico, scuola, lotta all’omofobia, legalità, ambiente e acqua pubblica. Sono questi i temi principali affrontati dai candidati sindaco durante l’incontro di questo pomeriggio allo Spazio 2 con i giovani dell’Unione degli Studenti.

Dopo una breve introduzione di un rappresentante dell’Unione degli Studenti, la parola è andata ai 5 candidati sindaco (all’appello mancavano infatti Polledri e Tansini). Primo punto al centro del dibattito il trasporto pubblico, in particolare i tragitti e i costi degli autobus. “Abbiamo il diritto di andare a scuola – spiega una giovane ragazza dell’Uds – Però bisogna rivedere i costi visto che biglietti e abbonamenti sono molto cari”. Ecco, in sintesi, le risposte dei candidati:

Giovanni Zavattoni (in sostituzione di Pierangelo Solenghi di Piacenza Bene Comune): “Secondo noi per ridurre i costi bisogna cambiare le modalità di distribuzione degli abbonamenti gratuiti: andare per fasce di reddito e non darlo a tutti gli over 65. Per migliorare la viabilità bisogna inoltre incentivare la mobilità in bicicletta”.

Paolo Dosi (Pd): “In questi anni abbiamo cercato prima di tutto di limitare i costi di un servizio pubblico strutturalmente in perdita. Per farlo abbiamo aumentato il prezzo del biglietto e modificato i percorsi degli autobus in modo da renderli più brevi. In futuro miglioreremo alcuni tragitti urbani e all’interno di questa riorganizzazione ci sarà spazio per discutere di alcune agevolazioni economiche, soprattutto per le famiglie con almeno 2 figli studenti”.

Pierpaolo Gallini (Udc): “Il bilancio è un grosso problema per il trasporto pubblico. Bisogna innanzitutto ristrutturare le linee e poi introdurre una tessera per garantire l’utilizzo degli autobus a tutte le fasce economiche”.

Davide Baldini (in sostituzione di Andrea Paparo): “Il futuro è difficile e avremo sempre meno risorse a disposizione. Perciò bisogna capire chi ha davvero bisogno dell’abbonamento gratuito del bus e, nel caso, trasferirlo a chi ne ha l’esigenza”.

Mirta Quagliaroli
(Movimento 5 stelle): “Non sono mai stata in amministrazione e quindi non so di quanto sia possibile ridurre  i costi per biglietti ed abbonamenti. Quando saremo in Comune verificheremo quante sono effettivamente le risorse a disposizione e come utilizzarle. Credo comunque che si possano utilizzare di più le risorse regionali”.

Il dibattito è poi proseguito affrontando i temi della lotta all’omofobia, della legalità, dell’ambiente e dell’acqua pubblica.

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