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Idv, una raccolta firme per abolire il finanziamento pubblico ai partiti

50mila firme per una proposta di legge che abolisca il finanziamento pubblico dei partiti. A partire da sabato mattina l'Italia dei Valori organizzerà una serie di banchetti in tutta Italia per raccogliere le firme necessarie affinché la proposta di legge di iniziativa popolare per eliminare il rimborso pubblico ai partiti possa arrivare in Parlamento.

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50mila firme per una proposta di legge che abolisca il finanziamento pubblico dei partiti. A partire da sabato mattina l’Italia dei Valori organizzerà una serie di banchetti in tutta Italia per raccogliere le firme necessarie affinché la proposta di legge di iniziativa popolare per eliminare il rimborso pubblico ai partiti possa arrivare in Parlamento.

“C’è la necessità di intervenire per rispondere alla crisi di credibilità dei partiti – ha spiegato l’assessore comunale dell’Idv Luigi Gazzola durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – Con un referendum gli italiani avevano già abolito il finanziamento pubblico, ma ciò che era uscito dalla porta è stato fatto rientrare dalla finestra camuffato da rimborso elettorale. L’abolizione dei finanziamento è un provvedimento estremo che può servire a far ripartire la discussione da zero. Serve con urgenza una scossa, un segnale di cambiamento immediato”.

In attesa della raccolta firme, l’Idv chiede l’immediato congelamento della rata di luglio del finanziamento (pari a 120 milioni di euro) e controlli veri ed incisivi A proposito è di oggi la notizia della volontà di Di Pietro di devolvere l’ultima quota del finanziamento alle zone alluvionate della val di Vara in Liguria. “Bisogna ripartire dalla base con la base – ribadisce il consigliere provinciale Samuele Raggi – Il referendum c’era già stato, basta far rispettare la volontà del popolo”. 

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