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Il bambino alla scoperta del mondo della musica. L’incontro al centro Inacqua foto

Con l’incontro con la musicologa Carlotta Ghezzi, si è chiuso il ciclo "E’ nato...e adesso??" organizzato dal centro "Marco Polo" della Cooperativa Inacqua dedicato agli aspiranti genitori

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Con l’incontro con la musicologa Carlotta Ghezzi, si è chiuso il ciclo “E’ nato…e adesso??” organizzato dal centro “Marco Polo” della Cooperativa Inacqua dedicato agli aspiranti genitori. Tutti e sette gli appuntamenti del sabato mattina (avviati a gennaio) hanno fatto segnare un grande interesse e partecipazione, così come gli approfondimenti dell’altro ciclo, “Diventare Genitori”, dedicati ai bimbi del nido e della scuola.

Gli incontri sono stati contrassegnati dall’impegno che Inacqua da anni ha deciso di assumere non solo nei confronti delle famiglie che frequentano il Centro infanzia Marco Polo, ma per tutte le famiglie del territorio. A questi progetti se ne sono affiancati nell’arco dell’anno altri, come gli incontri ” Non da Sola” per le future mamme, in collaborazione con il punto nascita dell’ospedale di Piacenza.

L’incontro con la musicologa Carlotta Ghezzi è servito a mettere a fuoco le principali modalità dell’apprendimento musicale del bambino, le tappe e i benefici. I partecipanti hanno seguito un articolato percorso musicale strutturato su momenti di ascolto e di vera produzione musicale, grazie all’ausilio di un nutrito strumentario didattico messo a disposizione dalla Libreria Postumia e dall’associazione ArteSuono.
 
È stato evidenziato come il bambino sia musicale dalla nascita e sia in grado di apprendere la musica e soprattutto goderne con modalità e strategie analoghe a quelle messe in atto per il linguaggio, nelle sue valenze razionali ed emotive.  È una persona capace di apprendere in autonomia entrando in relazione con gli altri, non necessità d’insegnamenti finalizzati al risultato.
 
Nell’età prescolare  è fondamentale la comunicazione emotiva; è principalmente attraverso il canale privilegiato delle emozioni che il bambino si apre al mondo e si relaziona ad esso: inizia a camminare, a parlare e anche a cantare e ad esprimersi musicalmente. L’ascolto di musica di qualità a casa è naturalmente importante. Certamente ci sono musiche più adatte di altre a favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale. La musica classica e la musica jazz sono particolarmente efficaci per la varietà e la ricchezza della loro sintassi musicale. 
 
Un altro dei temi dell’incontro è stato la musica da ascoltare durante in gravidanza. Naturalmente musica che piace, musica che diverte, musica che emoziona. L’unica raccomandazione è sempre puntare alla varietà di epoche, generi, stili. Musiche che possano rappresentare il caleidoscopio di sentimenti che una donna prova in questo particolarissimo momento della sua vita.
 
Proponendo ascolti di qualità che si caratterizzino per varietà si offre al bambino l’opportunità un domani di riconoscere, apprezzare e capire brani di generi diversi e gli mettiamo a disposizione un vocabolario musicale che diventerà molto prezioso per cantare, suonare, ballare ed esprimere artisticamente le sue emozioni.
 
 
 

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