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Il Tecnopolo a Casino Mandelli. Al via i lavori di ristrutturazione foto

Sarà pronto entro la fine del 2013 il nuovo Tecnopolo di Piacenza al Casino Mandelli (località Le Mose). I lavori di restauro dell’antica corte sono stati presentati questo pomeriggio alla presenza dell’assessore comunale Pierangelo Carbone, dell’ex assessore comunale Annamaria Fellegara e dell’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.

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Sarà pronto entro la fine del 2013 il nuovo Tecnopolo di Piacenza al Casino Mandelli (località Le Mose). I lavori di restauro dell’antica corte sono stati presentati questo pomeriggio alla presenza dell’assessore comunale Pierangelo Carbone, dell’ex assessore comunale Annamaria Fellegara (tra i promotori dell’iniziativa) e dell’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.

Il complesso è posto all’interno del Polo Logistico di Piacenza e ospiterà il Tecnopolo Musp (Macchine Utensili e Sistemi di Produzione) e la nuova sede dell’Rse (Ricerca sul Sistema Energetico). L’appalto sarà probabilmente affidato alle ditte Edilstrade Building e Impresa Cogni, ma la conferma definitiva si avrà solo la settimana prossima. Il progetto Tecnopolo Musp costerà 5milioni e 200mila euro (3milioni e 364mila euro di finanziamento regionale e 1milione e 560mila euro dell’amministrazione comunale) mentre il progetto Rse costerà 3milioni e 280mila euro (3milioni di euro dall’amministrazione comunale e 240mila euro dalla Rse Spa). I lavori saranno terminati entro 540 giorni.

“Il Tecnopolo è un passo verso l’Europa – ha spiegato l’assessore Carbone – L’idea è quella di unire in un unico centro l’università, le imprese di ricerca e l’amministrazione comunale”. Significativa è la scelta del luogo che, come ha sottolineato l’assessore regionale Muzzarelli, “è la sintesi tra patrimonio storico e modernità”. Il progetto prevede infatti il recupero del patrimonio storico architettonico degli immobili con la variazione di destinazione d’uso da agricolo a laboratori di ricerca. Nei vari fabbricati che compongono la corte troveranno posto oltre ai laboratori, gli uffici, le attività di spin-off e le sale di rappresentanza; prevista la costruzione anche di un nuovo capannone prefabbricato per i laboratori di ricerca delle macchina utensili. Il tutto utilizzando soluzione tecniche finalizzate alla tutela dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e del risparmio energetico.

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